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FUORI DALLA MATRIX IN TOUR

FUORI DALLA MATRIX

Percorso di risveglio

matrix

The Matrix (se hai visto il film sai di cosa parlo, se non lo hai visto corri a guardarlo..) ci avvolge, ci stritola e crea la realtà della nostra vita  come se fosse l’unica via praticabile.

Finiamo quindi nel credere che tutto sia nel mondo e fuori di noi. Che la nostra vita si identifichi nel ciclo nasci, consuma, crepa.

Ci attacchiamo a tutti in simboli esterni a noi: i ruoli, il lavoro, la ricchezza, la forma etc.

La vera Matrix è dentro di noi e dobbiamo capire come uscirne..

 

Da settembre IN TOUR a ROMA, CESENA, PADOVA, TORINO

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Pubblicato da su 6 maggio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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A proposito di malattia…

Nel mio ultimo libro Sogno o son sveglio? (che trovi sia in formato carta che e-book) ho dedicato un intero capitolo alla malattia. Sulla base di una esperienza di famiglia toccante, emotivamente forte ho scritto delle pagine che qualcuno ha definito profondamente emozionanti. Quell’esperienza di malattia riguardava una persona importantissima per la mia vita. mia moglie Laura.

Ho sempre pensato di essere immune dalle malattie, di essere intoccabile. Ogni volta che ho avuto qualche piccolo incidente mi sono sempre rifiutato di riconoscerlo ed ho tirato avanti come un forsennato. Non ho mai contemplato l’idea di potermi fermare ed accogliere la malattia. Qualche giorno fa ho avuto un sintomo particolarissimo, mi si è gonfiato il volto come un pallone aerostatico. Mi sono riempito di antidolorifici ed è passato. devo dire la verità non ho dato peso alla cosa. Sono andato dalla dottoressa la quale non è sembrata preoccupata della cosa. Poi ho cominciato ad avere una spossatezza forte e dei dolori al fegato. Mi sono messo a riposo ma sempre con la resistenza di non accettare quello che stava accadendo e lottando con le unghie e con i denti.

Influenza

Ieri come sempre le parole di mia moglie mi hanno profondamente fatto riflettere: “tu devi accogliere la malattia e chiederti cosa vuole, cosa ti sta comunicando”. Mi sono messo umilmente in ascolto. Ho dato amore, ho recitato il mantra di Ho’oponopono, ho chiesto cosa significasse. Ho ricevuto le prime risposte, sono entrato in maggiore sintonia con la malattia. Oggi non so ancora di cosa si tratti a prescindere (domani farò gli esami) so che guarirò ma prima devo accettare e capire.Sto comprendendo in particolare i conflitti che sono alla base di questa malattia. Ho compreso i disagi. Sto accogliendo il fatto che sia obbligato a fermarmi e rallentare tutti i miei ritmi. E che possa contemplare l’idea che io non sono Superman e che ho un corpo come qualsiasi altro essere umano.

Di una cosa però ho avuto la certezza: pur non sentendomi al 100% continuerò ad aiutare gli esseri umani in difficoltà. Anzi ieri ho incrementato la mia attività di servizio ed ho avuto in cambio benedizioni e tonnellate di energia. Posso rinunciare ai miei ritmi, a fare sport, a vivere come vivevo fino ad una settimana fa ma non al servizio.

Per il resto accolgo, do amore ai sintomi fisici e recito Ho’oponopono (che funziona molto bene).

Cosa ne pensi?

 
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Pubblicato da su 29 aprile 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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2° PROBLEMA: NON SAPERE VERSO QUALE DIREZIONE MUOVERSI

Continuo l’analisi dei singoli punti contenuti nel post http://luigimiano.me/2013/03/18/le-piu-grandi-difficolta-degli-esseri-umani/ che ritengo molto importante.

Uno dei problemi più rilevanti che affligge oggi l’umanità è quella che Victor Frankl definisce assenza di significato ed io aggiungerei cronica. Cosa significa in pratica? Che non si sa che senso abbia la propria esistenza ed a cosa serva.. Una delle domande più potenti che ho posto lungo il mio cammino è stata: A COSA SERVE LA MIA VITA? Prova anche tu… verrai scosso interiormente. Oggi nella gran parte dei casi ci si lascia vivere e non si chiede nulla a sé stessi. E poi si vive un senso di vuoto interiore e di ansia, inquietudine e malinconia se non vera depressione. Ma si butta la polvere sotto il tappeto e si tira avanti. E la vita perde significato e bellezza e diviene un vuoto contenitore privo di significati.

Lo scopo della vita

Ieri leggevo lo splendido libretto di Eckart Tolle Il senso vero della tua vita in cui egli distingue tra scopo primario e scopo secondario. Lo scopo primario è quello di essere nella presenza e nel momento perché non esiste null’altro che questo. Lo scopo secondario che ha comunque una funzione è proiettato sul futuro e non nel presente.

Sono d’accordo con il Maestro e l’essenza della nostra ricerca interiore dovrebbe essere proprio quella che dice. E’ pura energia femminile quella di essere accoglienti dell’attimo, del qui ed ora e che esso sia abbondante a ricolmarci di gioia. Ma il mio impeto guerriero e la mia energia “penetrativa” maschile mi dicono qualcos’altro. MI spingono a definire scopi di vita che mi trascinino verso la ricerca continua e soltanto sapere che esistono mi da una grandissima gioia. La gioia del significato secondo me discende dal sapere che c’è una direzione. Fosse anche una direzione che non riusciremo a completare in questa vita ma che ci sta in qualche modo forzando a cambiare e divenire esseri umani più grandi.

Moltissimi esseri umani amici coachee mi chiedono come possano fare ad identificare i propri scopi e la propria missione di vita. Io suggerisco questo: non sarà mai la ragione a definirli, ma l’intuito. Quindi bisogna adottare un altro approccio. Un approccio intuitivo e creativo alla vita che è esattamente l’opposto di quello che ci hanno insegnato alla scuola e non solo..

Bisogna sentirsi cullare dallo spirito e dalle correnti della vita a cui ci si può dolcemente abbandonare. Finché saremo con il coltello tra i denti nella vecchia logica competitiva difficilmente troveremo lo scopo. Finché vivremo nella mente e saremo seppelliti dalla sua spazzatura (pensieri, convinzioni, idee, immaginazione negativa) non riusciremo a venire in contatto con il nostro autentico sé ed allora sarà difficile sentire cosa siamo venuti a fare qui sulla terra. Arrendendoci all’anima, all’intuizione al vivere senza controllo esterno potremo cominciare ad intuire qualcosa.

Ti invito a cominciare a far caso ad ogni segnale  esterno della tua vita che possa indicare un filo conduttore, una strada autentica. Fai caso a ciò che ti viene detto da alcuni esseri umani più saggi, agli incontri a ogni sincronicità che potrebbe all’apparenza sembrare banale ma che in realtà vuole comunicarti qualcosa di profondo.

Ci tengo al tuo parere fammi sapere cosa ne pensi.

Con il cuore

 
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Pubblicato da su 24 aprile 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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Problemi? Quali problemi?

Gli ultimi due giorni sono stato assalito da due subdoli nemici interiori: la paura ed i problemi (le preoccupazioni).

La paura è quella della burocrazia e che si avvicina in qualche modo a quella del fallimento. I problemi sono di piccola entità nonostante questo fastidiosi.

Ho deciso di lavorare su entrambi gli aspetti. Mi sono confrontato con mia moglie, ho riflettuto ed ho preso in mano il libro più importante che ho in casa(oltre naturalmente i Vangeli) IL POTERE DI ADESSO DI ECKART TOLLE. C’erano tutte le risposte che mi attendevano.

crisi

La paura? Qualsiasi essa sia implica il non essere presenti perché ci proietta prevalentemente nel futuro o nel passato. La paura è una aspettativa che non ha fondamento nel reale. E’ sicuramente frutto della mente e dell’ego. Se ho paura è perché mi immedesimo con il dolore e con la mente e non  sono nel presente. La radice di tutte le paure è la paura della morte. E’ come se io desiderassi in qualche modo inconsciamente essere nel dolore.

Come fronteggiarla? In realtà non va fronteggiata…va osservata sforzandosi di recuperare la presenza. Soltanto attraverso la presenza potrà dissolversi completamente.

Quanto ai problemi? Non esistono. Ossia non esistono se vivo nel presente. Nel presente posso affrontare emergenze, anche situazioni pericolose  ma non avrò problemi né tantomeno preoccupazioni.. I problemi sono un qualche cosa che sto creando io preoccupandomi di ciò che non è mai avvenuto e che sarà forse…ora non c’è, in questo momento quelle cose non ci sono. E se vivo nel presente non ho problemi. Ancora una volta quindi siamo di fronte ad artifici della mente e dell’ego.

Facci caso quando cominci a pensare ai tuoi presunti problemi sei completamente proiettato avanti e crei fantasia immaginative negative. I problemi prendono vita con le costruzioni mentali. se esci da questi film i problemi non esistono ed esiste solo ciò che c’è da risolvere ora. Tutto ciò che tu puoi fare è adesso. E man mano che si presenteranno cose da fare o urgenze le affronterai nel presente e non nel futuro della tua mente.

Buon lavoro

 

 
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Pubblicato da su 19 aprile 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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La nostra ricostruzione interiore

Brano tratto da Sogno o son sveglio?, Luigi Miano, edizioni Sensoinverso.

Il libro può essere ordinato in edizione cartacea a ordini@edizionisensoinverso.it oppure in versione e-book a soltanto 4,49 su qualsiasi store online (Ibs, Mondadori, Lafeltrinelli etc.).

 

In questi giorni sto vivendo la demolizione e ricostruzione di un antico casale in pietra di mio suocero. Il casale risale alla fine dell’ottocento.

Il casale non è buttato giù tutto insieme ma un pezzo alla volta, in maniera molto prudente. I materiali originali sono conservati e catalogati per essere riutilizzati.

Ciò che è superfluo viene eliminato. Al vecchio si aggiunge il nuovo. Terminata l’opera di demolizione comincerà la fase di ricostruzione iniziando dalle fondamenta. Elevando progressivamente la struttura in tutta sicurezza. Questa immagine della casa distrutta e ricostruita mi porta all’idea della nostra ricostruzione interiore. Più volte mia moglie Laura, che è legata profondamente a quel casale, mi ha detto che la sua ricostruzione interiore va di pari passo con quella del casale.

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Quando abbiamo bisogno di ricostruire noi stessi attraverso la demolizione di ciò che è vecchio. Un pezzo alla volta conservando ciò che c’è di buono dentro noi stessi e ricominciando dalle radici, ricostruiamo noi stessi.

Tutto avviene in maniera graduale e cauta, rispettando criteri di sicurezza. Non si butta via tutto il materiale antico ma si riutilizza sistemandolo in maniera ottimale.

Adyashanti descrive questo processo meravigliosamente in la danza della vita:

“Non si tratta tanto di cercare la risposta giusta, quanto di spogliarsi completamente e di riuscire a individuare il superfluo, tutto ciò di cui si può fare a meno: è scoprire chi sei senza foglie. Noi esseri umani non le chiamiamo foglie ma idee, concetti, attaccamenti e condizionamenti”.

Questa fase è quella che Adyashanti chiama l’inverno spirituale che ci aiuta a spogliarci di tutto ciò che è superfluo sino a giungere all’essenza. E’ un lavoro fastidioso, doloroso e pesante ma assolutamente necessario per trovare autenticità.

Arriva una fase della nostra vita in cui siamo completamente in crisi e subiamo una o più cadute. E se comprendiamo che occorre fare i conti con noi stessi affrontiamo l’inverno spirituale. Diveniamo esploratori della nostra interiorità a caccia di tutto ciò che costituisce il nostro peso superfluo. Quell’enorme bagaglio della personalità e del subconscio che ci portiamo appresso dall’infanzia. I pensieri che ci ossessionano, i giudizi pesanti su di noi e gli altri, le convinzioni inutili, le idee fisse, le strutture mentali. Tutto ciò che è rigido, netto, radicato. I ruoli, le strategie, i progetti. Tutto quello che appesantisce il nostro cammino spirituale va buttato giù dall’aereo per non appesantire il volo.

Lavoro complesso, a cui si oppone naturalmente la nostra personalità rigida attaccata alle cose che conosce.

Ed allora fermati, stai nel silenzio, centrati nelle emozioni e chiediti la domanda più forte: Chi sono? E quale cammino sto compiendo?

Queste domande metteranno in discussione tutto ciò che hai pensato di conoscere per certo e le tue verità false salteranno in aria. E comincerà il cammino di vera gioia e di ricerca di Dio.

 
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Pubblicato da su 15 aprile 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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Finalmente esce sogno o son sveglio?

Quattro anni fa avrei potuto tollerare una vita insopportabile turandomi il naso e accettando una tranquilla routine. Senza ansie, senza patemi, senza battaglie. La mia vita non avrebbe avuto il significato che in cuor mio sentivo ma… le cose sarebbero state molto più semplici.

9788867930159

Sarebbe stata la vita ordinaria di un uomo qualsiasi verso la mediocrità.

Ho scelto l’ignoto e le strade in salita mettendomi sempre alla prova come non avevo mai fatto in passato. Ho scelto le strade ardite del cuore.

E poi ti chiedo: può la sicurezza giustificare l’aver immolato tutti i tuoi doni, talenti, capacità? Può essa giustificare l’annientamento della tua ghianda, il Daimon? E portare dritta verso insoddisfazione, infelicità e frustrazione? C’è una qualsiasi somma che possa giustificare tutto questo? E poi ti chiedo, la sicurezza esiste?

Tratto da Sogno o son sveglio acquistabile online su qualsiasi store in versione e-book oppure direttamente all’editore senza spese di consegna a ordini@edizionisensoinverso.it.

 
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Pubblicato da su 14 aprile 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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Il coraggio di continuare a sognare..

Negli ultimi due mesi ho il privilegio di incontrare attraverso il coaching e gli incontri laboratorio a Roma molti esseri umani alla ricerca di sé stessi nella propria autenticità. Si tratta di persone coraggiose che ammiro molto.

Come ho già scritto nella gran parte dei casi non sanno dove si trovano e dove stanno andando. Il mio primo obiettivo è di rintracciare se dentro loro stessi c’è traccia di un sogno. Ed allora riscontro l’incapacità di ricominciare a sognare o di farlo per la prima volta. C’è una disperata rassegnazione, un senso di rinuncia a prescindere.

prosperità

Sappi che per sogno non intendo qualcosa di teorico o irraggiungibile ma quel progetto del cuore e dell’anima che ha la capacità di accenderci, di renderci vivi. Quel progetto che soltanto il sapere di poter avvicinare rende gioiosi. Non si tratta di costruire qualcosa di irraggiungibile o inarrivabile. Ma di riaccendere quelle idee su noi stessi che potevamo  avere da bambini o successivamente e che per un motivo o un altro abbiamo accantonato. 

Il dramma dell’essere umano oggi è proprio questo: l’aver rinunciato a sognare realtà differenti da quelle che si stanno vivendo oggi. E pensare che c’è sempre qualcosa di peggio. Trincerandosi dietro mille scuse e convinzioni che ci danneggiano profondamente. Significa in qualche modo tirarsi fuori dalla responsabilità di prendere in mano la propria esistenza ed affermare DA OGGI SONO IL CREATORE DELLA MIA ESISTENZA.

Proprio ieri ho preso in mano degli obiettivi che scrissi circa cinque anni fa compilando uno dei tantissimi libri di auto-aiuto che ho letto in questi anni. La domanda era così strutturata: in 30 secondi scrivi quelle che sono per te le cose più importanti che vuoi raggiungere. Ecco i miei obiettivi.

1) OCCUPARMI DI COACHING E FORMAZIONE

2) SCRIVERE UN LIBRO

3) AVERE UNA FAMIGLIA FELICE

Obiettivo uno centrato c’è ancora della strada da percorrere ma direi che si oggi mi occupo di questo. Di libri ne ho scritti due. E la mi famiglia? quando guardo gli occhi dei miei figli vedo una immensa gioia.

Questi sono soltanto tre obiettivi ed il mio sogno è ancora lontano ma è proprio il sogno che mi ha trascinato verso gli obiettivi.

Oggi c’è fame di sognatori. 

Oggi non si ha il coraggio in questa società avvinghiata su sé stessa e depressa di ricominciare a sognare. Sono rimasti pochissimi sognatori guardati come bestie rare e tutto sommato snobbati. Eppure sono i sogni concretizzabili che muovono le cose nella nostra società ed in ogni epoca. Qualsiasi cosa abbia portato grandi progressi è stata prima immaginata, sognata da chi non si è fermato al noto, al mondo reale conosciuto.

Quindi con forza ti scrivo: riprendi i tuoi sogni, dagli forza, strutturali, muovi i primi passi…perché tu puoi farlo sempre!

Parola di costruttore di sogni.

Se vuoi info sul DREAMWORK COACHING PROGRAM scrivi a info@luigimiano.com.

Con il cuore

 

 

1° PROBLEMA: MANCANZA DI CHIAREZZA

In un recente post ho elencato tutte le problematiche che affronto quotidianamente attraverso il coaching.

Non si tratta di un elenco esaustivo ma ritengo sufficiente per un buon piano di lavoro.

Ho intenzione di approfondire l’elenco contenuto qui :

http://luigimiano.me/2013/03/18/le-piu-grandi-difficolta-degli-esseri-umani, analizzando i singoli punti uno ad uno.

E veniamo al primo diffuso problema: la mancanza di chiarezza.

Cosa significa mancanza di chiarezza? Significa che non si ha la percezione esatta di dove ci si trovi e dove si stia andando. Che non si conosce il proprio potenziale, talenti e desideri. Non si comprendono i meccanismi interiori. Siamo stati abituati per decenni a muoverci sulla base di una forza di inerzia e dei condizionamenti sociali che quando veniamo inchiodati a riflettere su ciò che siamo oggi e per quale direzione ci stiamo muovendo rimaniamo perplessi, storditi. E diviene difficile rispondere a domande quali: cosa vuoi veramente? chi sei? dove stai andando? cosa desideri?

gabbia dell'esistenza

Sono domande a cui non si è abituati a rispondere che risultano veramente ostiche. Non serve un eccesso di analisi ma una nuova attitudine: quella di riuscire ad entrare in contatto in maniera naturale ed intuitiva con le proprie parti più profonde. Non si deve far appello all’eccessiva ragione ma percepirsi dal punto di vista spirituale anche..

In  questi casi come scrivo e dio sempre la scrittura, anche se non siamo abituati, aiuta moltissimo perché facilità processi di intuizione su sé stessi ed il proprio cammino. Fare chiarezza significa uscire dagli schemi meccanici ed entrare nella nuova consapevolezza. Fare spazio a ciò che è consapevolmente guidato rispetto al vivere meccanicamente lasciandosi vivere. Occorre predisporsi all’ascolto attento della vita e di sé stessi ed all’uso della creatività.

Non si può cominciare un qualsiasi percorso evolutivo e di crescita se non si ha ben in mente dove ci si trova e dove si sta andando. Il rischio reale sarà quello di avvitarsi su sé stessi disperdendo energie preziose. Significa uscire da un circuito routinario che non ha via di uscita e che trasmette un senso di oppressione ed ingabbiamento.

Allora dove sei e dove stai andando? Dove ti trovi oggi? Cosa vuoi veramente?

Prendi carta e penna e comincia subito a scrivere senza pensarci troppo su. Non hai scuse puoi farlo ora!!

 

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CHI OSPITA IL MIO CORSO?

Sono anni che lavoro ai contenuti di questo corso. E come un opera d’arte lo continuo a modellare e rimodellare continuamente sulla base degli input e delle idee. Ho dato un titolo definitivo (almeno credo) che mi soddisfa perchè sintetizza l’obiettivo principale FUORI DALLA MATRIX  ed un sottotitolo che evidenzia il tipo di lavoro che si va a fare durante il corso.

Sto cercando strutture in tutta Italia che vogliano ospitarlo e darmi una mano nell’organizzazione con reciproco vantaggio.

Chi voglia mettersi in contatto con me perchè interessato e per qualsiasi delucidazione può contattarmi a info@luigimiano.com.

Faccio seguire i detatgli del corso.

FUORI DALLA MATRIX

Percorso di risveglio

SABATO E DOMENICA DATA???

Dalle ore alle 10:00 ore 19:00 circa (sabato)

Dalle ore 10:00 alle 17 (domenica)

The Matrix (se hai visto il film sai di cosa parlo, se non lo hai visto corri a guardarlo..) ci avvolge, ci stritola e crea la realtà della nostra vita  come se fosse l’unica via praticabile.

Finiamo quindi nel credere che tutto sia nel mondo e fuori di noi. Che la nostra vita si identifichi nel ciclo nasci, consuma, crepa.

Ci attacchiamo a tutti in simboli esterni a noi: i ruoli, il lavoro, la ricchezza, la forma etc.

Facciamo dipendere la nostra felicità da tutto ciò che ci accade esternamente. Nel frattempo il dolore, l’insoddisfazione, la malattia dell’anima avanza e ci fa sentire sempre più inadeguati, insoddisfatti, depressi ed altro.

Preferiamo fare finta di nulla e nascondere la polvere sotto il tappeto. Ma la polvere esce ed invade le nostre abitazioni.. fino a seppellirci. Viviamo così nel sonno profondo in attesa che accada qualcosa che possa destarci, svegliarci improvvisamente da questa sorta di incubo che non lascia vedere termine. Mai come oggi serve all’essere umano fiducia e speranza per rimettersi in viaggio. Lo si può fare proprio nei momenti di crisi. Perché quella sarà la grande occasione di rivalutare la propria intera esistenza e di decidere.

Lo scopo ultimo della nostra esistenza è l’evoluzione e lo si può raggiungere mettendoci in viaggio con una meta prefissata. Poi questa meta può essere inizialmente un primo livello di scopo e poi potrebbe succedere che scopriamo altri livelli di scopo e così via. Più il nostro scopo sarà evoluto ed ampio e più avremo un impatto a largo raggio e maggiormente avremo la forza di lavorare a fondo su di noi.

IL PERCORSO

Il per-corso attraverso le storie, le metafore, la scrittura, la visualizzazione e la meditazione vuole farti entrare in contatto con la tua parte più autentica e profonda, quella che abbiamo dimenticato o che non riusciamo più ad ascoltare.

E’ il primo decisivo gradino verso la via della consapevolezza. Esso vuole rivelarsi un potente antidoto rispetto all’addormentamento.  Identificare lo scopo di vita imprimerà alla tua vita una direzione, darà forza ad una azione coerente.

Il corso vuole essere un affascinante viaggio alla scoperta di te stesso, uscendo dalla paralisi delle abitudini e delle paure, sulla via di una trasformazione interiore definitiva. Al termine di questo viaggio sarai maggiormente consapevole di te stesso, delle tue risorse, dei tuoi talenti, dello scopo della tua vita. I tuoi paradigmi saranno plasmati su una idea di potere personale e responsabilità.

L’obiettivo ambizioso è di trasformarti in un “agente” di cambiamenti, in un creatore naturale di una realtà esterna che farà da specchio a quella interiore.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

ü L’addormentamento e la schiavitù (il mondo ordinario)

ü Vivere nella meccanicità e nella routine

ü La chiamata: pillola rossa o pillola blu

ü La crisi ed il suo significato

ü Ostacoli alla chiamata

ü Il mondo interiore sommerso: la teoria dell’icerberg

ü La mente mente

ü Le convinzioni limitanti

ü Le abitudini ed i processi neurali

ü La presenza e l’osservatore

ü La teoria dello specchio

ü Il piano di volo e la missione personale

ü Gli obiettivi, lo spazio delle varianti  ed il magnetismo

ü La legge di Attrazione e la chiave

ü Cenni di fisica Quantistica- comunicare con il campo

ü La prosperità e la povertà

ü Il senso della vocazione ed il nuovo lavoro

 

CHI E’IL TRAINER?

Luigi Miano 42  anni, laureato in giurisprudenza, Master in comunicazione pubblica istituzionale. Life Coach formatosi presso la Scuola italiana di Life e Corporate Coaching di Luca Stanchieri.

NLP Master Pratictioner certificato presso Nlp Italy (la scuola di Richard Bandler).

Facilitatore Psych Plus, tecnica per la gestione delle credenze limitanti.

Scrive, in qualità di esperto, su  importantissimi  portali del miglioramento personale.

Autore dell’e-book, COMUNICAMORE, Bruno Editore 2011, del libro IL MOMENTO QUANTICO, edizioni Lalbero 2012 e Sogno o son sveglio? Edizioni Sensoinverso 2013.

Trainer in corsi e laboratori sulla comunicazione efficace e relazioni, public speaking, crescita personale,  per molte associazioni.

I suoi studi sono attualmente orientati verso il settore della fisica quantistica, spiritualità ed ESP.

Si definisce un coach alchimista.

INVESTIMENTO:

L’intero percorso euro 250 (da definire)

 
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Pubblicato da su 22 marzo 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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Le più grandi difficoltà degli esseri umani

Oggi ho la possibilità di incontrare e lavorare con tanti esseri umani alla ricerca di loro stessi e di un cammino di felicità.

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Ho provato a sintetizzare quelle che sono le difficoltà più ricorrenti che questi meravigliosi esseri umani incontrano lungo il loro cammino eroico.

Eccole qui non in ordine di priorità:

  1. MANCANZA DI CHIAREZZA
  2. NON SAPERE VERSO QUALE DIREZIONE MUOVERSI
  3. DIFFICOLTA’ A PENSARE DI POTER FAR ACCADERE LE COSE
  4. MANCANZA DI SICUREZZA E AUTOSTIMA
  5. DIFFICOLTA’ IMPOSSIBILITA’ A GESTIRE I PROPRI STATI INTERIORI
  6. MANCANZA DI CONTINUITA’ NEL PERSEGUIRE GLI OBIETTIVI
  7. CARENZA DI AUTO-MOTIVAZIONE

 

Vediamoli velocemente uno a uno.

I primi due punti ( 1 e 2) hanno molto a che vedere con il proprio scopo e la direzione della prorpia esistenza. Non ho chiarezza se non so dove sono arrivato e sopratutto dove sto andando. Non posso muovermi verso un percorso evolutivo se non chiarisco a me stesso quale sia il tragitto e la stella polare. Ma la primissima cosa è capire dove mi trovo oggi, chi sono e cosa sto facendo. Tutto questo ha a che fare anche con il senso di identità e di connessione con sè stessi. Si tratta finalmente di fermarsi e concedersi il tempo di stare con sè stessi e capire chi siamo. Cosa che molte volte non ci concediamo facendoci sopraffare da mille pretesti.

Il punto 3 invece ha a che vedere con il cambio di paradigma da vittima a creatore. Moltissimi credono che la vita sia una fitta selva di eventi casuali e che non ci sia alcun collegamento con la loro interiorità. Ci si sente schiacciati dal senso di vittimismo del mondo esterno. Non si vuole assumere la responsabilità di prendersi carico sulle proprie spalle della vita Prendi la tua croce recita il Vangelo. E’ importantissimo lavorare su questo enorme cambio di paradigma.

Il punto 4 l’autostima e la sicurezza interiore si costruisce con le esperienze di vita fin dalla fanciullezza. Esse dipendono molto da come ci hanno fatto sentire i nostri genitori. Se non ci hanno mai incoraggiati nel senso dell’autonomia e nel farci sentire stimati da adulti avremo delle difficoltà. Bisogna lavorare su piccoli step nell’incoraggiarci attraverso i risultati. E’ come muoveri i primi passi ad un anno di età. Si fa il primo passo, si prende coraggio e se ne fanno due. Riconosciamoci i meriti delle nostre azioni.

Il punto 5 difficoltà a gestire i propri stati interiori discende dalla carenza di abitudine nell’osservarsi. Siamo abituati troppo a funzionare meccanicamente. Le emozioni, i pensieri, i dialoghi interni vanno osservato consapevolmente senza giudizio. Cosa buona è tenere un diario del proprio mondo interiore costantemente aggiornato.Questa è la strada per accrescere il potere personale e la padronanza.

Il punto 6 mancanza di continuità a perseguire i propri obiettivi. Moltissimi hanno bisogno di pressioni esterne, per esempio di quelle di un coach esperto, nel mantenere il focus sugli obiettivi. Ci si lascia al primo ostacolo risucchiare dalla routine e si rcomincia la vita di sempre come se nulla fosse e non si progredisce. Servono pressioni continue che se non si è capaci di darsi bisogna farsi dare dall’esterno.

Il punto 7 carenza di auto-motivazione. Molte volte collegata alla carenza di uno scopo forte, autentico, efficace. Oppure dal fatto che si è soggetti ad alti e bassi notevoli e continui. Occorre trovare strategie personali, espedienti per auto-motivarsi quando si va in carenza.

Se pensi che ci sia qualche altro punto da aggiungere postalo nei commenti e facci sapere cosa ne pensi.

 

 

Lo scopo tra Zeland e Tolle

Ieri leggevo l’ennesimo libro di Vadim Zeland, Transurfing oltre i confini della Matrix http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__transurfing-vivo.php. E commentavo a voce alta come spiega Zeland lo scopo non lo spiega nessuno, è un genio!

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Stamattina sfogliavo un libro completamente diverso di un maestro inarrivabile Eckart Tolle, Il senso vero della tua vita http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-senso-vero-della-tua-vita-eckhart-tolle.php. Li dove Eckart distingue tra scopo primario e secondario.

Sono due approcci diversi, energia maschile quella di Zeland, quindi penetrativa, tesa verso l’obiettivo, con una giusta tensione ad aprirsi varchi nello spazio delle varianti. Energia invece di accoglienza e femminile di Tolle. Lo scopo primario per Tolle è accettare il momento presente e viverlo pienamente. Questo è tutto!

tolle

Mi chiedevo leggendo Tolle se sia possibile trovare una sintesi tra queste due posizioni e ritengo di si. 

Ecco la mia versione:

secondo Zeland e modestamente secondo il mio parere lo scopo ha la funzione di trasformare la vita in una festa. E non sarà importante il suo conseguimento ma la trasformazione lungo il tragitto. Se lo scopo sarà veramente nostro non avremo ansia, non avremo eccessive aspettative e la nostra gioia si tradurrà nel vivere momento per momento. Ed in effetti qui arriviamo alla compatibilità con l’idea di Tolle. Io posso vivere un tragitto all’interno di uno scopo ma farlo momento per momento. Non vivendo nel futuro che non esiste e toglie gioia ma esclusivamente nel presente, in tutto ciò che è.

Occorre trovare un equilibrio che ci permetta di essere sul momento senza lasciare da parte lo scopo. Una volta inglobato quest’ultimo sapremo che c’è e diventerà il nostro punto di riferimento. Ma non sarà una ossessione dell’ego, unica fonte di auto-realizzazione e felicità. Abbasseremo il potenziale di importanza riconoscendo il fallimento e non pensandoci più. Sapremo di poter viver anche senza scopo ma sarà importante la sua presenza costante.

Cosa ne pensi?

Nel prossimo incontro del PERCORSO PER GUERRIERI DI LUCE, parleremo di missione e scopo della vita. Clicca qui per informazioni dettagliate: 

http://luigimiano.com/blog/prossimocorso

 

 

 
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Pubblicato da su 13 marzo 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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NON GIUDICATE..

Voglio partire per scrivere di giudizio da questo passo del Vangelo.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,1-5:

Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. Perché osservi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell’occhio tuo c’è la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.

“Sei dunque inescusabile, chiunque tu sia, o uomo che giudichi; perché mentre giudichi gli altri, condanni te stesso; infatti tu che giudichi fai le medesime cose. Eppure noi sappiamo che il giudizio di Dio è secondo verità contro quelli che commettono tali cose. Pensi forse, o uomo che giudichi quelli che commettono tali azioni e intanto le fai tu stesso, di sfuggire al giudizio di Dio?” Romani 2, 1ss

giudizio

Lasciamo perdere il giudizio di Dio (che pur sempre è un giudizio o no?) sul quale si potrebbe aprire una parentesi enorme.

Entriamo nel merito invece del giudizio dell’essere umano.

Cosa significa giudicare? In qualche modo equivale a condannare, ad etichettare qualcuno o qualcosa come giusto o sbagliato. Sentire che quella persona o qualcosa sta causando in noi avversione, fastidio o addirittura odio. Chi ha il cuore aperto esprime opinioni senza alcun tipo di giudizio. Io posso esprimere una mia opinione con intenti differenti dal giudizio. Posso farlo perché sento che sia giusto per lui anche con un senso di compassione ed amore incondizionato.

Il giudizio in buona sostanza è un enorme boomerang. Nel momento in cui giudico qualcuno o qualcosa sto giudicando me stesso per gli stessi aspetti.  Se guardi la pagliuzza nell’occhio altrui dimentichi la trave nel tuo. E stai proiettando negli altri i tuoi fastidi, avversioni, odi, rancori. Quella del giudizio è una energia pericolosa, da maneggiare con cura e consapevolezza.

E’ difficilissimo non giudicare.  Noi giudichiamo sempre, in continuazione, incessantemente. Come fare allora per allentare questa morsa del giudizio? Osservandoci proprio mentre giudichiamo. Non lasciandoci funzionare in maniera automatica e meccanica. Con l’esercizio della presenza, dell’attenzione consapevole, dell’osservazione cominceremo ad aprire il cuore ed a guardare gli altri come parti di noi. e se gli altri non sono altri ma parti di noi stessi allora diviene difficile puntare il dito. Puntare un dito contro qualcuno equivale a puntarne tre contro di noi. Impareremo con il tempo ad essere amorevoli con noi, a rispettarci, a conoscerci ed accettarci inconsapevolmente. Sentiremo che ciascuno ha il suo tragitto perfetto. E che dietro alcuni comportamenti c’è tanto dolore ed ignoranza. Ci trasformeremo in esseri umani compassionevoli. E proveremo infine i sentimenti dell’anima. Allora potremo parlare degli altri come se fossero parti di noi senza alcuna traccia di giudizio.

Cosa ne pensi?

 

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Le crisi: cosa significano?

Le crisi sono cicliche e non terminano. Almeno nel mio caso esse sono state ripetitive. Al termine di un corso, dopo alcuni eventi. Sono crisi di intensità differente rispetto al passato. Le chiamerei crisi evolute o evolutive. Sono assolutamente funzionali alla crescita ed evoluzione lungo il percorso del nostro cammino.

Voglio fare come sempre un esempio che mi riguarda personalmente. Credo che raccontare di sé, esporsi in prima persona aiuta molto gli altri a sviluppare un processo di immedesimazione. Fino a qualche mese fa le cose non sono andate particolarmente bene anzi.. ho avuto una tale quantità di ostacoli che non avrei immaginato nella peggiore delle ipotesi. Ai primi schiaffi, incassavo e ripartivo con foga e forza.. ed adottavo quell’impostazione mentale da sè egoico per cui quando le cose vanno male devi andare dritto per la tua strada. Pur sbattendo su un muro di gomma. Ho continuato a fare le stesse cose adottando le stesse strategie e con la medesima consapevolezza. Cosa ottieni? Le stesse cose..gli stessi risultati e tanta amarezza, sconforto e disincanto. Tutto questo a cosa porta? Ad una crisi!

crisi

Bene la crisi può essere affrontata in tanti modi. Quello che ci hanno insegnato e continuano ad insegnarci è che di una crisi dobbiamo liberarcene il prima possibile oppure vivere in uno stato psicadelico illusorio in cui la crisi viene negata (questa cosa mi ricorda qualcuno..). Tutto ciò, questo stesso atteggiamento non è funzionale ad una evoluzione. Anzi. La tentazione è quella di chiudersi in una atteggiamento vittimistico e che ricerca consenso e consolazione ma che non fa progredire. E l’altra tentazione è quella dell’ego che ci strattona e ci porta dalla sua parte suggerendoci strategie mortificanti e basate sulla reazione e sulla forza. Ma alla fine i suoi allettanti suggerimenti vanificano il nostro cammino.

Sarà bene, come nel mio caso, prendere atto che la crisi ci sta dando dei fortissimi ed importanti suggerimenti. Nel mio caso mi stava suggerendo una serie di cose funzionali al mio cammino:

-         Lasciare il mio ego come al solito

-         Non prestare attenzione al come ma allo scopo

-         Studiare, sperimentare, crescere ancora per poter essere pronto!

-         Conquistare il giusto atteggiamento

-         Avere la serenità giusta in relazione agli avvenimenti esterni

-         Evolvermi, evolvermi

-         Imparare ad aver fiducia

-         Mettere alla prova la solidità del mio scopo

E’ come se fossi rinato per la sesta o settima volta. Queste crisi inoltre mi hanno aiutato così tanto a sentirmi umile a comprendere quanto il mio cammino possa ancora entrare in profondità. E che posso affrontare certi argomenti ma con molta cautela e pochissima supponenza e sapendo che c’è di mezzo la mia esperienza ed è soltanto mia..

Insomma le crisi non sono casuali, hanno una loro funzionalità e nascono per un significato che probabilmente non riusciamo inizialmente ad individuare e che poi diviene sempre più manifesto e chiaro.

E’ impressionante il collegamento che esiste oggi tra le crisi esterne a noi e quello che di riflesso accade in noi. Siamo oggi sottoposti come esseri umani ad una tale pressione. E più resistiamo al fluire del cambiamento e più siamo sotto pressione. Potremmo scoppiare continuando in questo modo. Ed allora noi dobbiamo permettere che avvenga quello che di fatto sta avvenendo. Che questa enorme crisi volta al cambiamento sia manifesta dentro di noi ed accettarla e rinnovare tutti i nostri sistemi di pensiero e la natura spirituale. Accettare incondizionatamente: così sia. E poi andare incontro al cambiamento, alla nuova epoca con gioia, con beatitudine.

E’ una illusione pensare di poter resistere utilizzando vecchi schemi di pensiero che potevano essere sufficienti fino a qualche anno fa. Oggi non è più così. Il vecchio sta saltando. L’universo ci chiede un salto quantico, un salto di coscienza.

So che per molti sarà durissima così come lo è stata per me, proveniente da una famiglia tradizionalista ancorata molto al passato ed alle vecchie logiche. Ma noi siamo i responsabili di un nuovo mondo. Noi che abbiamo compreso dovremo ricostruire ed insegnare ad i nostri figli cosa significa tutto ciò che sta accadendo ed accadrà.

Ed allora occorre accelerare tutti i nostri processi interiori di accettazione e cambiamento.

Con il cuore

Luigi Miano

http://www.piuchepuoi.it/corso/vinci-la-crisi/

 
 

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ATTENZIONE AGLI INCANTATORI DI SERPENTI

Abbiamo assistito nelle ultime settimana ad una campagna elettorale in cui ancora di più si è messo in evidenza il carattere manipolatorio. Tutti salvatori del Paese, tutti bravi a rimettere a posto le cose ed a rimettere soldi nelle tasche degli Italiani. Una sinistra buonista, un Berlusconi piazzista, un Grillo giustiziere. Tutti in nome dell’amore della Patria.

Quando sono andato a votare ho percepito nell’aria questo senso di vendetta degli Italiani che si è infatti riflesso nei voti. Ed ho commentato: questo tipo di emozioni non portano nulla di buono.

India09

In ogni caso ha vinto Grillo ed io l’ho votato..perchè era l’unica possibilità che avevo di esprimere il mio voto senza rimestare nel vecchio e quasi stagnante della vecchia politica.

Adesso ci dicono che Grillo ha dietro addirittura il nuovo ordine mondiale. E che il buono è da qualche altra parte. E perchè non hai votato tizio, e perchè non ti sei astenuto…

Siamo tirati da una parte all’altra, sballottati come fossimo dei pupazzi, manipolati continuamente.

Ormai non mi chiedo più chi abbia ragione perchè so che nessuno ha ragione. E ti dico non prestare attenzione agli incantatori di serpenti..questa è l’era dei falsi profeti che spopolano ovunque. C’è un  salvatore illuminato ad ogni angolo d’Italia. Tutti pronti a darti una mano a te cittadino in difficoltà.

E si camuffano bene perchè sembrano come noi e dalla nostra parte!

Stai attento, apri gli occhi, ascolta con la tua testa. Non ti far portare da nessuna parte. vai avanti per la tua strada. E sappi che i salvatori siamo noi!

Segui quello che fanno realmente i presunti salvatori della Patria perchè se sono incantatori si tradiranno prima o poi con i fatti!

 
 

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LA LEGGE DELLO SPECCHIO…

Sto preparando un nuovo audio che mi affascina completamente. Un audio avente come argomento la legge dello specchio e la sua applicazione pratica.

Nei miei studi ormai quinquennali sul potenziale umano sono giunto alla conclusione categorica che la legge in questione è la più importante che abbia mai conosciuto, applicato e sperimentato nella mia vita ed in quella degli altri..

Studiando la legge dello specchio ho appreso come l’oggetto specchio in tante tradizioni abbia avuto una fortissima valenza magica ed alchemica.

ego

L’uso dello specchio magico era considerato nella tradizione persiana lo strumento più potente di divinazione.

Per quello che interessa me ed i miei lettori sto parlando qui della legge dello specchio intesa quale manifestazione della interiorità dell’essere umano, della realtà come specchio interiore.

Quando ci specchiamo nel mondo abbiamo due possibili atteggiamenti:

  • PERDERCI NELLO SPECCHIO E CREDERE TOTALMENTE ALLA SUA VERITA’ (VEDI MITO DI NARCISO)
  • USARE LO SPECCHIO DEL MONDO PER CONOSCERCI E MIGLIORARCI ED ACQUISIRE POTERI MAGICI ALCHEMICI.

Nel caso della prima ipotesi PERDERCI NELLO SPECCHIO siamo completamente in balia degli accadimenti esterni, inconsapevoli e vittime del mondo. E’ evidentemente la situazione più diffusa. Il mondo esterno, si crede, funziona indipendentemente da me. Io non ne sono affatto responsabile. e quindi la colpa è degli altri, del datore di lavoro, della ex moglie e della sfortuna.

Rabbrividisco a pensare che anche io ero fino a qualche tempo fa nella stessa posizione mentale e di come andavano le cose nella mia vita.

USARE LO SPECCHIO è la posizione più saggia, consapevole ed arguta possibile. Il mondo diventa il mio servitore e non sono più io al suo servizio. Lo uso per comprendermi, per scoprire parti di me che non accetto o non ho mai visto, per integrare emozioni scomode. 

Usa questo parametro quando ti trovi di fronte ad un rifiuto, giudizio, non accettazione, fastidio significa che c’è del lavoro di OSSERVAZIONE da fare su di te.

Lascia da parte l’atteggiamento vittimistico e la lamentela e rimboccati le maniche chiedendoti cosa sta accadendo, cosa mi vogliono comunicare questi eventi, persone, incidenti etc.?

USA QUESTA NUOVA ATTITUDINE MENTALE SEMPRE…IN OGNI SITUAZIONE DELLA TUA ESISTENZA.

Le cose della tua vita cambieranno ed in meglio ed anche parecchio..

Fammi sapere dopo che avrai sperimentato..

Con il cuore

Luigi Miano

 

 

 

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Il guerriero della luce è

I guerrieri della luce non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato. Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.

Il Guerriero non tenta di sembrare, egli è. Conosce il proprio valore e non lotta mai con chi non merita l’onore del combattimento.

Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.
Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato.
Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo.
Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza.
Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere guerriero della luce.
Ogni guerriero della luce ha mancato ai suoi doveri spirituali.
Ogni guerriero della luce ha detto “sì” quando avrebbe dovuto dire “no”.
Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava.
Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore.

Dal manuale del Guerriero della luce

Paulo Coelho

PERCORSI PER GUERRIERI DI LUCE

Incontri per esseri speciali

1 DOMENICA AL MESE

17:30 – 20:30

Prossimo incontro domenica 17 marzo

presso

Roma Center Climb

Via Edoardo Maragliano 5

info: info@romacenterclimb.it

 3318743953

guerriero di luce

 
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Pubblicato da su 20 febbraio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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Gli obiettivi e lo scopo

Nell’incontro di ieri nell’ambito del percorso per Guerrieri di luce(info http://luigimiano.com/blog/prossimocorso) abbiamo parlato in maniera piuttosto approfondita dello scopo e degli obiettivi.

Domande come:

E’ vero il mio scopo?

A cosa serve lo scopo?

Come mai nonostante faccia molto per dirigermi verso il mio scopo non accade nulla?

Come faccio a sapere se mi sto muovendo in maniera giusta?

Che differenza c’è tra lo scopo e gli obiettivi?

Sono tutte domande importantissime per i nostri cammini evolutivi.

Proviamo a rispondere in sintesi alle domande precedenti.

E’ vero il mio scopo?

La prima questione è che molte volte ci imbarchiamo in percorsi che non ci appartengono. C’è una quantità di pressioni esterne conformistiche che ci fanno perdere di vista ciò che è realmente nostro rispetto a ciò che appartiene alla collettività. Dobbiamo sinceramente chiederci dal profondo di noi stessi se quello scopo è autentico. E sentire le vibrazioni del cuore e dell’anima.

A cosa serve lo scopo?

Lo scopo è il motore della nostra esistenza. E’ la stella polare. E’ il turbo verso una nuova consapevolezza. E’ il punto supremo di riferimento rispetto alle decisioni che andremo a prendere. Difficilmente ci imbracheremmo in un percorso di evoluzione interiore se non avessimo uno scopo e una missione forte, autentica e sentita.

Come mai nonostante faccia molto per dirigermi verso il mio scopo non accade nulla?

In estrema sintesi. Dobbiamo verificare se questo scopo serve soltanto a soddisfare pulsioni egoiche oppure ha un respiro più ampio. Inoltre quanta importanza stiamo dando a questo scopo? Se è questione i vita e di morte ciò ingenererà dei dubbi e delle paure in vista del fallimento. Esso va definito e poi lasciato dal punto di vista dell’attaccamento. Occorre accettare l’idea di poter sopportare un fallimento e non pensarci più. Dobbiamo rivolgere l’attenzione a noi stessi, alla nostre interiorità anziché accanirci nei confronti del riflesso della nostra immagine nel mondo.

Come faccio a sapere se mi sto muovendo in maniera giusta?

Il vero scopo non ha bisogno di forza. Sicuramente di tanto lavoro su sé stessi, di impegno e costanza. Ma le cose fluiscono anche quando ci sono degli intoppi. Questi ultimo fanno parte integrante dl percorso e sono perfetti. Servono in molti casi a darci indicazioni utili alla definizione dei percorsi. Diamo un’occhiata ogni tanto al mondo esterno a noi per verificare se ci sono cambiamenti nelle nostre vite.

Che differenza c’è tra lo scopo e gli obiettivi?

obiettivoLo scopo è la direzione da seguire di massima, la stella polare dei naviganti. Gli obiettivi sono le strade da praticare in sostanza. Altrimenti succederebbe che lo scopo rimarrebbe nel regno delle buone intenzioni o dei sogni teorici.Gli obiettivi sono estremamente pratici e costringono all’azione ed all’impegno. essi vanno definiti con accuratezza e responsabilità.

Queste sono semplici linee guida e non possono esaurire un argomento di tale rilevanza.

Buon lavoro

 

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Lentamente muore

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicita’.

Pablo Neruda

 

lentamente_muore-LRG

 
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Pubblicato da su 13 febbraio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

Lo scopo? Una vita di significato

Brano tratto da IL MOMENTO QUANTICO- risalire dopo aver toccato il fondo- Luigi Miano- Edizioni Lalbero-2012

Noi esseri umani siamo destinati a darci uno scopo, a dare un significato profondo alle nostre esistenze.

Sono certo che anche tu abbia uno scopo che possa trasformare la tua esistenza.

Sono certo che occorra dargli voce, riscoprirlo e farlo riemergere.

Sono sicuro che nel tuo cuore, in fondo al tuo cuore, ci sia una saggezza antica sia ti dica esattamente cosa fare della tua vita.

Scoprirai lo scopo con l’ascolto, da quel momento avverranno delle cose incredibili nella tua esistenza, avrai fatto più della metà del tuo cammino.

Scoprirai che il viaggio è più interessante della meta.

Cambierà per sempre la tua visione del mondo, della vita, di te stessa/a, il tuo rapporto con Dio, con la natura.

Lo scopo della vita è una vita che abbia un significato.

Dare un significato alla vita può sortire follia

Ma la vita senza significato è la tortura

Dell’irrequietezza e del desiderio vago

È una nave che anela il mare oppure lo teme

Edgar Lee Master

 il-momento-quantico

Noi abbiamo tutti gli strumenti, talenti e qualità per perseguire la nostra missione.

Il nostro vero scopo sarà collegato al servizio degli altri, dell’umanità. Qualsiasi cosa tu decida di essere e fare il servizio manifesterà il tuo entusiasmo (il Dio dentro di te).

Lo scopo va cercato in fondo al cuore. Perché il cuore?

Perché il cuore ha un campo elettrico sessanta volte più potente delle onde cerebrali e un campo magnetico 5000 volte più forte del cervello.

E’ il punto di collegamento tra essere umano e universo.

Cerca le tue risposte sempre nel tuo cuore. Sentirai quando sei sulla strada giusta perché il tuo cuore pomperà a meraviglia ed espanderà il suo potere a tutto l’organismo. E gli altri sentiranno il tuo potere magnetico quando sei dentro lo scopo e il significato della tua vita. Prova a parlarne con gli altri, rimarranno incantati dalla forza dei tuoi racconti. Diventerai un magnete vivente. Vivi nel cuore lo scopo della tua vita e cercalo in questo piccolo magnifico muscolo.

CONTINUA SU IL MOMENTO QUANTICO – risalire dopo aver toccato il fondo- Edizioni Lalbero

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Il Vangelo? bisogna viverlo..

Qualche giorno fa prima di addormentarmi dicevo  mia moglie Laura:

Hai presente il passo del Vangelo che dice Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso“?

vangelo-mt

“Sai una cosa in questo periodo sto avendo dei flash in cui mi vedo durante la mia infanzia..”

E lei mi ha risposto: “si infatti capita anche a me di avere dei ricorsi dettagliati della mia infanzia..mia nonna etc..”

Ed io: “Scusa Laura io non sto parlando di ricordi, faccio riferimento proprio al sentire, al vivere dentro come se fossi ritornato bambino. Sono dei brevi momenti ma mi sento bambino. Sento di essere nuovamente nell’infanzia.”

E concludevo: “Ho compreso che i vangeli si possano comprendere soltanto vivendoli dentro. L’ho compreso durante questa meravigliosa esperienza”.

Ogni tanto prendo il mio libro dei Vangeli e sfoglio le parabole e non solo e mi rendo conto che mi arriva una enorme energia spirituale. Ma se devo dirti la verità se mi applico razionalmente non comprendo. NON POSSO COMPRENDERE SOLTANTO RAZIONALMENTE. Posso sentire e vivere.

I vangeli non si capiscono, non si interpretano, non si leggono, si vivono. Soltanto vivendoli per tappe della nostra evoluzione potremo incorporarli.

Buon Vangelo a te!

 

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La prosperità parte III

Il denaro allora diviene uno strumento energetico che può fare la differenza nella società, nelle vite altrui e non è fine a sé stesso.

Ora acquista un significato profondo che permette di superare i primi grandi ostacoli interiori.

Senza il denaro potrei realizzare i miei progetti a disposizione della collettività? Potrei mai far si che l’attività di servizio si concretizzi? Dove potrò investire come scopo ultimo?

 denaro

Andiamo avanti nella nostra esplorazione e scoperta di cosa sia veramente la prosperità.

Prima abbiamo la necessità di capire cosa sia il denaro. Il denaro è energia, che tipo di energia sia dipende in sostanza dalla nostra interiorità. Il denaro acquista il significato che noi gli attribuiamo, esso può divenire una energia distruttiva oppure costruttiva. Esso può realizzarsi come energia positiva, amore, gioia oppure divenire la fonte delle nostre ansie, angosce se non peggio. Dipende dal significato che gli attribuiamo e dell’uso che riteniamo di farne.

Questo è uno dei grandissimi nodi da sciogliere della nostra epoca.

Gli attaccamenti, l’uso del denaro promiscuo, la guerra l’uno con l’altro per l’accaparramento, il desiderio di accumulare fine a sé stesso ecco i problemi che abbiamo avuto con il denaro nella nostra epoca. Siamo lontanissimi dall’idea della prosperità intesa come stile complessivo di vita verso il benessere, la gioia e la crescita.

L’energia per essere presente ed utilizzabile va resa attiva prima attraverso l’atto di volontà e poi attraverso lo scambio.

Spiego meglio: come sempre ha ribadito il Maestro Yogananda la volontà diviene elemento essenziale per qualsiasi realizzazione spirituale e materiale. Lo stesso vale per la ricchezza. Senza volontà non c’è energia e se non c’è energia non vi può essere prosperità.

Il comune errore che commettono oggi gli esseri umani è che essendo in crisi non si debba spendere o risparmiare. A livello razionale le cose stanno così e sembrerebbe filare il discorso se tutto questo non avesse pesanti ricadute sull’idea di abbondanza che abbiamo interiormente.

L’energia può essere messa in movimento attraverso lo scambio, la bidirezionalità. Se io accumulo senza scambiare con l’esterno quel denaro che sarà fine a sé stesso diventerà rancido e prima o poi succederà qualche evento nella mia esistenza che mi costringerà a farlo uscire. L’accumulo fine a sé stesso rende poveri anche se l’illusione è quella di essere ricchi. La prosperità va verso la direzione fluidica del movimento energetico. Io devo essere di sposto a far uscire quantità di denaro per permettere di ricevere attivando un flusso.

E’ come il movimento della natura cosa dice il Vangelo in Matteo 6.25? Che basta osservare alcuni movimenti naturali della natura. Come gli uccelli trovano nutrimento e come si vestono i gigli.. Non sono in ansia per tutto questo perché sanno che avranno il necessario dalla natura. Ed è una certezza interiore incrollabile, che fornisce pace interiore e serenità. NON E’ DIPENDENTE DALLA CIRCOSTANZE ESTERNE A NOI. Questo significa che questo stato interiore di prosperità non verrà influenzato da qualsiasi cosa.. se io perderò il lavoro manterrò inalterato lo stato interiore. E questo è di fatto l’esatto contrario di quello che accade alla gran parte dell’umanità. Quando ci sono eventi esterni che alterano le nostre condizioni materiali si cade in uno stato di povertà interiore che crea la vera povertà.

La vera povertà nasce da dentro noi. 

Continua…prossimamente su COMUNICANDO E DINTORNI

 
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Pubblicato da su 6 febbraio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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GUERRIERI DI LUCE

PERCORSI PER GUERRIERI DI LUCE

1 DOMENICA AL MESE

17:30 – 20:30

EURO 35

Un guerriero della luce fa sempre qualcosa fuori dal comune.

Può ballare per la strada mentre si reca al lavoro, guardare negli occhi uno sconosciuto e parlare d’amore al primo incontro, difendere un’idea che può sembrare ridicola.

 

guerriero di luce

Argomenti trattati nel corso

L’addormentamento e la schiavitù (il mondo ordinario)

La chiamata dell’eroe: pillola rossa o pillola blu

I copioni della vita

La forza della crisi

Il rifiuto

Ostacoli alla chiamata

La mente mente

Il nucleo delle passioni

La zona di conforto, come rompere gli schemi mentali

Le paure

Le convinzioni

La comunicazione con noi stessi

La gestione del mondo interiore

L’immaginazione ed il dialogo interno

Comincia pensando alla fine

Il Momento Quantico

Il piano di volo

La meditazione

La legge di Attrazione

Cenni di fisica Quantistica

Significato della malattia

Come far accadere veri e propri miracoli

Comunicazione autentica

La legge dello specchio e non giudizio

Come entrare nel Club del ComunicAmore

Rispecchiamento

Ricalco

Empatia

Esercitazioni e meditazioni

Giochi ed esercizi

IL PERCORSO 

Il per-corso vuole aiutarti a cercare dentro di te le risposte all’interrogativo più importante che un essere umano possa porsi: qual è lo scopo della mia vita?

Attraverso le storie, le metafore, la scrittura, la visualizzazione e la meditazione vuole farti entrare in contatto con la tua parte più autentica e profonda, quella che abbiamo dimenticato o che non riusciamo più ad ascoltare.

E’ il primo decisivo gradino verso la via della consapevolezza.

Il corso vuole essere un affascinante viaggio alla scoperta di te stesso, uscendo dalla paralisi delle abitudini e delle paure, sulla via di una trasformazione interiore definitiva. Al termine di questo viaggio sarai maggiormente consapevole di te stesso, delle tue risorse, dei tuoi talenti, dello scopo della tua vita.

Il corso ha l’obiettivo ambizioso di trasformarti in un “agente” di cambiamenti che si modelleranno sulla base della tua realtà interiore.

Da vittima a creatore!

IL RELATORE

luigi-luigi-miano

Luigi Miano 42 anni, Life e Spiritual Coach, ricercatore nel campo dell’evoluzione e della consapevolezza dell’essere umano.

E’ impegnato da anni nel ricercare e mixare conoscenze di ogni epoca e provenienza e creare percorsi divulgativi e di liberazione interiore accessibili a chiunque.

Autore di ComunicAmore Bruno editore  e Il Momento Quantico edizioni Lalbero.

Si definisce un coach alchimista.

Trainer in corsi di comunicazione e sviluppo personale.

presso

Roma Center Climb

Via Edoardo Maragliano 5

info: info@romacenterclimb.it

 3318743953

I guerrieri della luce non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato. Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.

Paulo Coelho

dal libro “Manuale del guerriero della luce” di Paulo Coelho

 

 

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SEMPRE PIU’ POVERI?

Non vedo telegiornali se non occasionalmente e quando li osservo con attenzione capisco tutti gli intenti manipolatori che ci sono dietro e sorrido! Ritengo i media responsabili in buona parte della creazione di uno stato di coscienza collettivo arretrato e così schiavizzato. Il messaggio insistente dei media di questi tempi è.

ATTENZIONE TI STAI IMPOVERENDO, CI SONO TANTE PERSONE CHE NON CE LA FANNO.

Attenzione alle scelte che fai, devi lavorare sempre di più per stare a galla, lotta contro tutti, è colpa degli evasori.

Questi messaggi subdoli cosa generano nella coscienza diffusa? La sensazione di non farcela, la paura, il senso di insicurezza..Ci si sente sempre meno padroni delle proprie esistenze, incapaci di fare scelte responsabili ed in balia degli eventi. Una coscienza di questo tipo è evidente che è facilmente influenzabile e manipolabile.

incassi-clienti

Oggi moltissime persone si lamentano del proprio stato finanziario: “non si campa più”, “come faccio a pagare le bollette?” “come posso tirare avanti con la famiglia ed i figli?”.

In questa situazione psicologica non si ha la libertà di poter scegliere e si subisce il proprio presente: lavoro, tenore di vita, aspirazioni. Non si ha più la forza ed il coraggio di sognare orizzonti più arditi di quelli che si hanno davanti tutti i giorni. La routine ti schiaccia verso il noto e tutto rimane uguale anzi peggiora!

La conseguenza peggiore è il senso di impoverimento. Si ragiona da poveri, si sceglie da poveri e si acquista da poveri. Si pensa di non potersi permettere molto anche a volte l’essenziale. Non soltanto si risparmia su quello che si ritiene futile ma anche sulla spesa quotidiana. Si cerca il risparmio a tutti i costi. Cosa significa in pratica? Che mi studio tutte le offerte comparando i negozi tra di loro e mi giro cinque centri commerciali e confronto anche i centesimi. Mi faccio 10 chilometri per risparmiare un euro e magari ne spendo 20 in benzina.

Il risparmio sta divenendo una professione vera e propria! Ci sono professionisti del risparmio..

UN DELIRIO TOTALE!

C’è la caccia al ribasso e più vado verso il prezzo basso e maggiormente mi nutro di schifezze e riempo la casa di Made in China. Ed ecco che il mercato italiano va a farsi benedire. Vivo nell’illusione che sono un furbo perché sono riuscito ad ottenere l’offerta migliore.

Forse non sai che in primo luogo tu stai investendo energie e tempo in qualcosa che non migliora affatto la tua esistenza anzi ti schiaccia verso il basso e ti impoverisce sempre di più. Mi sembra di risparmiare quando sto perdendo soldi senza accorgermi da qualche altra parte. Da un lato poi mi comporto in maniera così razionale e poi irrazionalmente faccio rate per acquistare qualcosa che in questo momento non è indispensabile nella mia vita. Mi nutro di robaccia piena di conservanti e poi rateizzo l’Ipad 4 o 5 quando non è indispensabile.

C’è quindi una incongruenza nel comportamento del consumatore medio che non porta nulla di buono.

Abbiamo preso la china dell’impoverimento.

Come uscire da questo circuito perverso?

Il denaro è energia e lo stato finanziario è una situazione interiore. Tu come ti senti? Ricco o povero? Come ti senti produce il tuo stato interiore. Passi tempo a pensare come risparmiare o investi il tuo tempo a creare lavoro, ricchezza e benessere per la tua vita? senti di poterti permettere qualsiasi cosa o che non arrivi a fine mese? Quanti contanti tieni nel tuo portafogli? Nutri avversione per il denaro o senso di gratitudine? Cosa ne pensi dei ricchi veri? Li ammiri o li detesti?

Queste sono le domande essenziali per cominciare a ripristinare un tuo stato interiore di prosperità.

Quando avrai maturato la certezza incrollabile e non dipendente da fattori esterni che puoi avere ciò che vuoi quando ti serve sarai nella prosperità ed avrai invertito questa tendenza alla povertà.

 
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Pubblicato da su 4 febbraio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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SENZA VIA DI USCITA?

Il 21 dicembre 2012 molti hanno ironizzato sul fatto che non sia accaduto nulla di tragico e che la terra non sia stata spazzata via. La fine del mondo non è arrivata. O almeno la fine del mondo come molti la hanno intesa. In realtà ritengo che le profezie si stanno realizzando in pieno. L’accelerazione energetica della terra sta producendo delle situazioni particolari nelle nostre esistenze. Mi spiego meglio: si stanno producendo sempre più nelle vite di molti ed a breve nelle vite di tutti delle situazioni senza via di uscita.

senza via di uscita

Vuoi degli esempi?

Mi trovo in un posto di lavoro opprimente, in cui vengo mobizzato oppure in cui svolgo un lavoro che detesto ma non posso fare a meno di lavorare perché ho il mutuo e tre figli da sfamare. Oppure io e mia moglie ci detestiamo ma dobbiamo stare insieme per forza perché uno dei due altrimenti finisce sotto i ponti oppure per il rispetto ed il bene dei figli. La mia impresa non va bene ma devo andare avanti per il senso di responsabilità nei confronti dei mie dipendenti oppure perché mi sono impegnato anche le mutande!

Sono situazioni limite molto diffuse oggi e che si vanno ampliando a macchia d’olio. Quali sono le conseguenze di queste situazioni? Tanto dolore emozionale a volte insopportabile che porta fin allo sfinimento..e che in alcuni casi portano a decisioni estreme purtroppo.

Di fronte a queste situazioni posso scegliere due strade:

  • Strada A la fuga dal dolore. Non lo sopporto e quindi preferisco scappare, fare finta di nulla. ma il dolore ci sarà e si riproporrà ancora più forte;
  • Strada B la via alchemica della trasmutazione;

La strada A è la via più battuta e praticata. Basta guardare nelle nostre vite ed in quelle di chi ci circonda. Non ci si chiede nulla, si rifiuta gli accadimenti, si ritiene di essere vittime del mondo esterno. Ci si lamenta, si fugge, ci si ammazza o si ammazza. Ancora molta parte del genere umano si trova in questa condizione. Non è una soluzione è semplicemente un rimandare.

La strada B è la via più complicata ma è l’unica strada che porta verso una soluzione.

In cosa consiste la strada B in pratica?

Tre parole che riassumono tutto: VOLONTA’, AMORE/ COMPASSIONE, RIGORE.

Vado nel dettaglio la VOLONTA’ consiste nel non lasciare il dolore, anzi nello starci dentro osservandolo senza giudizio. Quel corpo di dolore è parte di noi e come tale non più essere rifiutato senza rifiutare noi stessi. Il dolore va attraversato, va compreso, sentito come una parte di un tutto. Il corpo di dolore va compreso.

Esso va inoltre guardato con occhi compassionevoli e con il cuore aperto ricco di amore. E’ come accogliere un figliolo che si è perso e poi ritrovato. E’ il figliol prodigo. Bisogna avere la forza interiore di andare molto a fondo di noi stessi nelle zone più recondite. Senza giudizio, senza rabbia ma con emozioni elevate.

Il RIGORE richiede una costanza micidiale nel lavorare con noi stessi. Osservando tutti i nostri processi interiori in uno stato di presenza costante durante tutto il giorno. Senza mai perderci nella mente e nella personalità. evitando di ricadere nel sonno verticale.Chiedendoci costantemente cosa mi sta succedendo in questo momento. E sapendo di esserci al di là del corpo e della mente. Trovando e cercando costantemente l’Essere che non è mente. NON TRASCORRERA’ UN SOLO GIORNO SENZA CHE SIA STATO FATTO UN LAVORO SU DI NOI.

Questo enorme lavoro produrrà risultati incredibili. Scioglierà i blocchi emozionali ed i dolori. E soltanto dopo sbloccherà le situazioni in cui ci troviamo senza via di uscita apparente. Sarà lo stesso fluire della vita che porterà verso la situazione di sblocco. Non ci saranno atti di forza, azioni impetuose, fughe dalla realtà che si sta vivendo.

Occorre avere il GRANDE CORAGGIO DI STARE PIENAMENTE NEL MOMENTO E NELLA SITUAZIONE CHE SI STA VIVENDO. Vivendola, respirandola, assimilandola, accettandola incondizionatamente.

Dato che l’essere umano non ha deciso sino a qui di lavorare per la sua evoluzione personale di spontanea volontà ha bisogno che siano gli accadimenti della vita a portarlo di fronte ad un burrone in cui può ancora scegliere: lavoro su di sé oppure distruzione.

I tempi stringono, e le cose accadono con una velocità impressionante. Ed ecco che molti, moltissimi si trovano a vivere situazioni costrittive, che mettono con le spalle al muro. e fino all’ultimo potrai esercitare il libero arbitrio ma il cerchio si stringerà sempre di più.

Io stesso sono stato messo di fronte ad una situazione di questo tipo e dopo tanti anni ho affrontato il corpo di dolore con VOLONTA’ AMORE E RIGORE. 

La mia vita sta ricominciando a fluire al di fuori di quel blocco. Ma ho guardato in faccia il dolore e non l’ho giudicato, l’ho accettato incondizionatamente fino ad amarlo. Si è poi disciolto come neve al sole e le sue energie sono state trasformate. Questa è la via della trasmutazione alchemica.

 

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Siate pronti, con le lucerne accese

Ho concluso ieri sera il terzo fantastico incontro del laboratorio prepararsi al salto quantico dedicato ai Guerrieri di Luce con queste parole: “mi raccomando ora che ricominciate la settimana “ordinaria” non vi perdete e non dimenticate di osservarvi ed essere presenti“.

Sono convinto che fare filosofia in questi casi non serva molto. Potremmo anche essere appassionati di filosofia ed utilizzarla come esercizio di flessibilità mentale. Ma quando si tratta di migliorare ed anche di parecchio la propria esistenza occorre esercizio continuo. Ci si potrà poi aiutare lungo il percorso con dei riferimenti: libri, video, audio, mentori, coach etc..Ma la responsabilità è nelle tue mani.

Il pericolo di quando si frequenta un corso è che si possono apprendere delle cose meravigliose e rivoluzionarie pensando che quelle cose siano qualcosa di distaccato dalla nostra esistenza. E ricominciare facendosi risucchiare dalla routine e dagli stessi schemi mentali – emozionali schiavizzanti.

Un percorso evolutivo magico alchemico richiede una forza mentale, una attitudine alla rivoluzione di tutti i propri paradigmi totale, serve una costanza applicativa incessabile. 

Sono cinque anni circa che non trascorro un giorno senza che abbia fatto qualcosa per accrescere la ma consapevolezza. E da circa un paio di anni pratico la presenza che inizialmente era circoscritta ad alcune azioni abituali limitate ed oggi è estesa all’intera mia giornata. Serve molta forza interiore. Ma quando si cominciano a vedere i risultati si prende il coraggio a due mani e si ha desiderio di intensificare. E poi sgorga la volontà dirompente di diffondere ad altri..a chi voglia e possa farlo.

A proposito di presenza:

Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa. Beati quei servi che il padrone, arrivando, troverà vigilanti! In verità io vi dico che egli si rimboccherà le vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. Se giungerà alla seconda o alla terza vigilia e li troverà così, beati loro!  Sappiate questo, che se il padrone di casa conoscesse a che ora verrà il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.  Anche voi siate pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate” (Luca 12,35)

Luca è molto esplicito pur utilizzando dei simboli e delle metafore.

Siate pronti= cominciate a svegliarvi, a lavorare costantemente su di voi

Con la cintura ai fianchi=come quando si sta per uscire di casa. Occorre essere sempre vigili su sé stessi e sul mondo esterno

lucerne accese

 

Le lucerne accese= uno stato di presenza interiore. Sapere ed osservare cosa sta accadendo nella nostra mente, nelle nostre emozioni etc.

Simili a coloro che aspettano il padrone= vigili, pronti, svegli, in costante stato di presenza

Se il padrone di casa conoscesse a che ora verrà il ladro, veglierebbe= è cosa sciocca sapendo che un ladro potrebbe entrare in casa, rimanere dormiente dal punto di vista spirituale.

Anche voi siate pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate= lavoriamo su di noi da adesso, decidiamo ora e non attendiamo che accada qualcosa nella nostra vita che non avevamo preventivato

Buon lavoro

 
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Pubblicato da su 28 gennaio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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NON SEI UNO SCHIAVO

Non Sei Uno Schiavo

Sei e puoi molto più di quello che ti hanno fatto credere…

Rompere il guscio spetta soltanto a te.

Ci hanno infilato nell’ingranaggio. Nasci. Consuma. Crepa. E finchè non crei inghippi, tutto ok.

Un lavoro da schiavi. Una situazione finanziaria indecente. Una relazione sentimentale piena di tensioni…

Pressioni psicologiche enormi per distogliere la tua mente dalle cose che contano davvero. Per non farti vedere che il pedaggio da pagare quando cammini su una strada costruita da altri, è la tua libertà.


La libertà del seme consiste nell’adempimento del suo dharma, cioè della sua natura e del suo destino: quello di diventare albero.  E’ il mancato adempimento a diventare per lui una prigione. Il sacrificio grazie al quale una cosa giunge a realizzarsi non è il sacrificio che porta alla morte ma liberazione dalle catene e conquista della libertà.

- R. Tagore

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Non Sei Uno Schiavo

4 esercizi pratici per espandere la tua consapevolezza

Cosa scoprirai in Non Sei Uno Schiavo

 

  • Come individuare la tua prigione senza sbarre
  • E’ possibile che sia tutto qui?
  • Il problema piu grande alla tua evoluzione
  • Comprendere la legge della prosperità
  • 2 storie dal medio oriente
  • Cosa devi fare per passare dagli stati di attaccamento alla liberazione interiore
  • 4 esercizi chiave
  • L’approcio per cambiare le cose fuori di te
  • Come funziona il dharma
  • Il segreto degli alchimisti
  • E molto altro ancora…

 

L’autore del corso

Luigi Miano

 

Life Coach. Si è formato presso la Scuola italiana di Life e Corporate Coaching di Luca Stanchieri.

Laureato in giurisprudenza, Master in comunicazione pubblica istituzionale, è Communication Coach (personal trainer della comunicazione) ed esperto di linguaggio verbale e non verbale e di comunicazione efficace.

NLP Master Pratictioner certificato presso Nlp Italy (la scuola di Richard Bandler).

Facilitatore Psych Plus, tecnica per la gestione delle credenze limitanti.

Esperto ed appassionato di Public Speaking e Iscritto al Toastmasters Club di Roma, il club internazionale degli oratori.

Scrive in qualità di esperto su  importantissimi  portali del miglioramento personale.

Trainer in corsi e laboratori sulla comunicazione efficace e relazioni, public speaking, crescita personale.

I suoi studi sono attualmente orientati verso il settore della fisica quantistica, spiritualità ed ESP.

SI DEFINISCE: UN RICERCATORE DELLA FELICITÀ, COSTRUTTORE E CERCATORE DI SOGNI.

 

Collana rep

Soluzioni Rapide e Pratiche

 

“Non Sei Uno Schiavo” fa parte della collana ReP PiùChePuoi.

ReP PiùChePuoi: soluzioni Rapide e Pratiche.

Non sostituiscono un corso completo (come i nostri corsi multimediali) ma ti danno soluzioni rapide a problemi specifici.

Sono percorsi di qualità, realizzati da autori con provata esperienza sul campo e in grado di fornirti soluzioni rapide, pratiche e immediatamente applicabili.

 

 

 

Da cosa è composto Non Sei Uno Schiavo

Con “Non Sei Uno Schiavo” scarichi subito (download immediato):

Non Sei Uno Schiavo - File Audio 1 Audio Mp3 Compatibile con qualsiasi dispositivo fisso e mobile, 1 file di 56′ all’interno del quale scoprirai come conquistare la tua libertà interiore. Il tutto esposto in modo semplice, rapido con strategie facilmente replicabili.

 

Non Sei Uno Schiavo - Mappa Mentale 1 Mappa Mentale Utilizzando la stessa struttura di immagazzinamento dati del tuo cervello le mappe mentali sono in grado di fornirti, con una sola immagine, tutti i concetti per te importanti.

 

Non Sei Uno Schiavo - Report 1 Report Concettuale In 3/5 pagine tutti i concetti principali che devi ricordare, i trucchi, le strategie, le azioni. Per un apprendimento Rapido e Pratico.

 

Bonus Speciale

Sessione Direzionale GRATIS

 

Oltre ai file elencati sopra riceverai anche un bonus speciale: Sessione Direzionale Sessione Direzionale GRATIS “One on One”

Gratis per te, all’interno del pacchetto, una sessione direzionale telefonica di circa 20 minuti con un consulente strategico di PiuChePuoi (Valore 97 euro). Un consulente strategico di PiuChePuoi si dedicherà solo a te per circa 20 minuti al telefono in cui troverai la chiarezza di cui hai bisogno per realizzarti nella vita, per raggiungere i tuoi più importanti obiettivi o per scoprire il tuo scopo più grande.

 

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Pubblicato da su 26 gennaio 2013 in GESTIONE DEGLI ESSERI UMANI

 

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SIAMO PROGRAMMATI..

Oggi ti trovi dove ti trovi primo perché è giusto che sia così e l’hai scelto (assumiamoci le nostre responsabilità).

In second’ordine ma molto importante noi siamo  frutto di una pesante profonda programmazione a livello subconscio.

E’ come se vivessimo per 30 o 40 anni sotto gli influssi della ipnosi e ad un certo punto ci sentissimo completamente fuori posto. Perché mi trovo qui? Che cosa sto facendo in questo posto? Ma non mi appartiene tutto questo.. non è la mia vita. Come quando guidi l’automobile e mentre sei sopraffatto dai pensieri ti ritrovi al punto di arrivo. Oppure peggio ancora percorri una strada abituale quando devi in realtà andare da qualche altra parte.

Noi siamo programmati, da chi? Dal Sistema e per sistema intendo tutto: media, famiglia, istituzioni, scuola, chiesa etc. Noi subiamo una profondissima programmazione mentale, subconscia, emotiva ed anche spirituale per quel poco che rimane di spirituale in questo mondo. Non tutti i protagonisti di questa programmazione ne sono consapevoli anzi. Direi che la gran parte hanno subito a loro volta la programmazione. I nostri genitori per esempio nella gran parte dei casi sono in buona fede anzi sono vittime essi stessi. Così come gli insegnanti non si rendono conto di cosa stia accadendo. Un maggiore livello di responsabilità e coscienza la hanno i media e poi vengono i Deus ex Machina coloro che non si sa chi siano che hanno interesse che si allevino orde di programmati.

Naturalmente c’è interesse collettivo affinché la massa della collettività rimanga completamente ignorante dei meccanismi che la attraversano e che sia nel sonno profondo.

Immagina la nostra personalità come un icerberg: il 95% di essa è sotto il livello dell’acqua e quello che emerge è soltanto il 5%. Quindi noi siamo sotto scacco di questo 95% ossia la nostra parte subconscia dominata da emozioni, pensieri, idee fisse, convinzioni etc.

iceberg

Noi non agiamo ma reagiamo all’ambiente sulla base di impulsi automatizzati non controllati. L’evento esterno è una miccia che da l’avvio ad un circuito pensieri-emozioni-azioni. I problemi sai da cosa nascono? Da due fattori: identificazione e inconsapevolezza.

Identificazione

Noi siamo completamente assorbiti dalla nostra mente ed emozioni. Noi crediamo di essere i pensieri, la mente e le emozioni. Sappi che tu non sei nulla di tutto ciò ma uno stato di coscienza che va oltre. La mente ha bisogno di tutto questo per poter sopravvivere. Ma l’identificazione non soltanto non procura benessere interiore e pace ma non ci permette di dirigere le nostre azioni e di conseguenza la vita.

Inconsapevolezza

Viviamo le nostre esistenze quotidiani come zombie, automi completamente avvolti nel sonno procurato dai programmi automatici. Non ci rendiamo conto di poter osservare quello che avviene attraverso i processi mentali-emotivi essendo testimoni.

Dobbiamo continuamente osservarci e prestare attenzione sia alla nostra mente che al corpo. Quando siamo in preda ad emozioni incontrollabili occorre frenare la valanga prima che sia troppo tardi accorgendoci di quello che sta succedendo.

Quindi occhi aperti ed attenzione!

 
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Pubblicato da su 24 gennaio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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PUBLIC SPEAKING

VUOI VINCERE DEFINITIVAMENTE LA PAURA DI PARLARE IN PUBBLICO?

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 Ti darà una grossa mano a raggiungere questi benefici e non solo,  A CAMBIARE LA TUA VITA!

QUANTE VOLTE TI SEI CHIESTO QUANDO RIUSCIRO’ A PARLARE DAVANTI AD UN PUBBLICO ESSENDO CONVINCENTE?  E QUANDO TI SEI FATTO PRENDERE DAL PANICO E NON SEI RIUSCITO/A A TIRARE FUORI UNA PAROLA? COSA HAI PENSATO ABBANDONO O PROVO A MIGLIORARMI?

In un contesto come quello odierno, più competitivo rispetto al passato e dove la comunicazione esercita un ruolo decisivo, riuscire a vincere la timidezza diventa fondamentale. Per timidezza non intendiamo le naturali sensazioni di incertezza, riservatezza e dubbio che tutti più o meno proviamo, ma emozioni più intense che spesso limitano il nostro piacere di esporci ad un pubblico o addirittura lo paralizzano: emozioni di forte disagio, ansia, paura, vergogna. Come scrive Dalie Carnegie: “c’è un solo modo per vincere la paura di parlare in pubblico farlo!”.

Nel nostro contesto, quante possibilità abbiamo di poter crescere, progredire, ottenere successo nei vari campi della vita, se poi abbiamo delle forti paure di esprimere le nostre idee ed opinioni davanti ad un pubblico? Non molte, soprattutto se comprendiamo, alla base, che chi parla in pubblico non è solo il presentatore televisivo o l’avvocato che fa’ l’arringa, ma sei anche tu..si proprio tu! Siamo tutti noi!

La vita, per quanto noi vogliamo evitarlo, ci costringe a parlare in pubblico: ad una riunione o ad un corso di formazione in ambito lavorativo, oppure nei molteplici aspetti della nostra vita di relazione; anche raccontare una barzelletta, o far passare una propria idea od opinione fra un gruppo di amici, con la propria compagna o compagno, o ad una riunione di condominio, sono tutte circostanze in cui siamo chiamati ad allenare le nostre potenzialità di oratori.

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Pubblicato da su 23 gennaio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

IL POTERE DELLA PRESENZA

Sono tanti anni che mi impegno in un percorso che richiede un intenso lavoro su di me.

Questo periodo è stato caratterizzato da tantissime letture e studio. Ci sono autori che hanno segnato profondamente la mia anima. Ci sono stati libri determinanti che riprendo costantemente in mano e posso rileggere ogni volta sotto una nuova luce.

Io sono ormai convinto che ogni stato di coscienza sia adatto a recepire ed assimilare determinati tipi di autori. E che se non riusciamo a “vedere” un libro è perché non siamo pronti.

La scorsa settimana ho avuto una giornata di full immersion in un mio corpo di dolore che si risveglia costantemente in un determinato contesto. Ho lavorato a fondo su questo corpo di dolore perché finalmente ho avuto la forza di guardarlo in faccia ed attraversarlo senza giudizio, lamentela o tentativo di fuga. In questo mi ha aiutato tantissimo un autore che sono anni che leggo ma costantemente non comprendo: Eckhart Tolle.

Grandissimo Maestro spirituale autore di un libro importante, best seller, Il potere di adesso. E’ un libro che in passato ho letto e riletto ma non ho mai veramente compreso. O meglio leggevo pagine su pagine che non riuscivo a guardare profondamente.

potere di adesso

E’ accaduta da giovedì scorso un accadimento sorprendente. Ho ripreso in mano il Potere di adesso ed Un nuovo Mondo del maestro Tolle e li ho sentiti dentro.

Quelle parole hanno lavorato dentro di me ed hanno scavato solchi nell’anima. Ho sentito di poter applicare tutto ciò che leggevo ed ho provato una gioia enorme.

E’ stato uno dei momenti più importanti della mia evoluzione.

Non soltanto ho compreso cosa sia il corpo di dolore ma anche come affrontarlo. Osservandolo senza giudizio, senza condanna e non esiliandolo. Ho compreso come quel corpo di dolore sia legato al passato emozionale. E come scrive Tolle dobbiamo lavorare sull’adesso trascendendo il passato e non vivendo per il futuro. C’è solo una verità: L’ADESSO.

Il dolore ha un significato profondo e va utilizzata l’energia che esso contiene. Il vero lavoro è quello alchemico: trasformare quell’energia dirigendola verso il cuore ed emozioni superiori. E’ possibile trasformare un grande lavoro in gioia autentica? Io rispondo di si con certezza perché l’ho vissuto sulla mia pelle.

Sai qual è la sintesi suprema del messaggio di Tolle?

Oltre al Potere di adesso è che noi possiamo acquisire potere interiore e gioia attraverso una costante osservazione interiore. Essere presenti, accorgersi, sentire cosa sta accadendo dentro di noi senza alcuna identificazione. Accettare ciò che è in quel momento e renderci testimoni.

OSSERVAZIONE CONSAPEVOLE ECCO IL SEGRETO

E quando si scioglie il nostro corpo di dolore non dobbiamo alimentarlo attraverso il giudizio ma attraversarlo con l’accoglienza.

Senza identificarci con esso perché tutto ciò con cui ci identifichiamo è ego.

Il mondo, come scrive Tolle, è forma. La pace è spazio.

Oltre la forma c’è l’essenza, oltre i pensieri, le emozioni e le identificazioni c’è la nostra vera essenza.

Io sono ciò che sono oltre il tempo e lo spazio: tutto questo è PRESENZA(Satori).

La bellezza è riconoscibile soltanto in assenza di mente, quest’ultima non può riconoscere né creare la bellezza.

 

Con il cuore

 
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Pubblicato da su 21 gennaio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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Il Libro di Draco Daatson: che energia!

Come sapranno i miei assidui lettori io sono un divoratore di libri! Ho cominciato circa cinque anni fa con testi di comunicazione e poi mi sono allargato alla filosofia, management, religione, pnl, esoterismo. Ho letto tantissimo e continuo a farlo.

Quando si legge così tanto si hanno delle difficoltà ad certo punto a trovare testi appetibili ed importanti. Io vado molto ad intuizioni. Il problema è che si richiedono conoscenze sempre più elevate, si alza il tiro. Per non rileggere cose che si sono già lette decine di volte.

Chi mi legge sa quanto io stimi ( stimare è poco) un ricercatore degli ultimi anno nell’ambito esoterico. Una persona che mi sta dando tantissimo e che sta permettendo alle mie ricerche ed alla mia attività di servizio di crescere enormemente. Questo essere umano speciale è Salvatore Brizzi. 

Di Salvatore ho letto sul web  tutto ed il contrario di tutto. E’ un personaggio che provoca reazioni forti o di attrazione o di repulsione. Perchè Brizzi dice e richiede di sperimentare cose fortissime e difficili. Salvatore ti mette di fronte ad un capovolgimento di quasi tutti i propri paradigmi acquisiti.

Salvatore due settimane fa ha tenuto una conferenza interessantissima a Roma: Draco Daatson. In quell’occasione ho acquistato il suo ultimo libro: http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-libro-di-draco-daatson-parte-prima.php?pn=657&gclid=CK7H_KvC57QCFYpY3godLUoA2g.

libro-draco-daatson

Non ho resistito alla tentazione di leggere la sera stessa il libro nonostante avessi almeno altri cinque libri sul comodino (io leggo 5 o 6 libri contemporaneamente potere della motivazione). Ho compreso fin dalle prime pagine che avevo tra le mani un vero libro di potere. Uno di quei libri che trasmettono energia soltanto a toccarli.

Me ne vengono in mente pochi altri: Tao the ching, I Vangeli, Un corso in miracoli e pochissimi altri..

Nel libro di Draco Daatson come recita il titolo sono contenuti gli insegnamenti eroici di questo condottiero vissuto nel IV secolo così come sono giunti a Brizzi attraverso il suo mentore Victoria Ignis.

E si tratta di insegnamenti che capovolgono qualsiasi punto fisso della nostra esistenza. Ci costringono ad andare oltre i limiti mentali e fisici ed emozionali che abbiamo sempre avuti. Portano i nostri sforzi di lavoro su di noi oltre il pensabile. Ogni pagina è un metodo di approccio alla vita e di lavoro su di noi completamente rivoluzionario.

E’ un libro per pochi, al momento attuale, ma potrà diventarlo per molti. Mi rendo conto che pochi oggi potrebbero applicarlo e comprenderlo a fondo. Non è una lettura e basta: ma sperimentazione e studio. Brizzi mi ha messo nei guai perchè credo che questo libro mi impegnerà per mesi (e questa è soltanto la prima parte).

E’ per questo che il libro potrà provocare reazioni contrastanti perché ti impegna oltre le tue forze, ti inchioda al muro, ti crea responsabilità.

Non posso limitarmi a leggere e basta, ho la necessità di sentire quelle parole, viverle e sperimentarle nella vita i tutti i giorni..

Soltanto così questo vero e proprio manuale di magia e potere personale potrà divenire vivo.Soltanto se si ha intenzione di mettersi completamente in gioco coraggiosamente attraverso l’esperienza questo libro a avrà un significato.

Ed allora buona sperimentazione.

ATTENZIONE: Vuoi fare il Salto quantico con me? partecipa al seminario del 27 gennaio IL VIAGGIO DELL’EROE- istruzioni pratiche per il salto quantico

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VUOI RISPONDERE ALLA CHIAMATA?

In questo momento senti che la tua vita sia completamente sotto il tuo controllo?

Hai la sensazione che ci sia qualcosa che non va?

Ogni tanto senti una voce interiore che ti suggerisce di cambiare strada?

Non hai mai avuto il coraggio di rispondere a questa voce?

Sto portando avanti a Roma un laboratorio in cui i futuri eorici Monaci guerrieri si incontrano per fare il punto  della propria vita e comprendere quali strade intraprendere nella padronanza.

QUESTO E’ UN LABORATORIO PER EORICI GUERRIERI! E’ UN LABORATORIO PER POCHISSIMI

Io faccio da specchio al gruppo e porto la testimonianza del mio tragitto sin qui.

E’ UNA GRANDE OCCASIONE DI CONFRONTO E CRESCITA COME OGGI CE NE SONO POCHISSIME!

Il laboratorio si svolge una volta al mese, di domenica, dura circa tre ore e costa 35 euro.

TI INVITO CALOROSAMENTE A PARTECIPARE, rimanda altre cose perchè questo può essere il momento più importante della tua vita.

PER INFO DETTAGLIATE, PRENOTAZIONI E DATE CLICCA QUI:http://luigimiano.com/blog/prossimocorso/

Viaggio dell'eroe 2

 

 

 

2012 in review

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

4,329 films were submitted to the 2012 Cannes Film Festival. This blog had 22.000 views in 2012. If each view were a film, this blog would power 5 Film Festivals

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

 
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Pubblicato da su 8 gennaio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

MANTIENI VIVO IL TUO SOGNO

Come sempre alla fine dell’anno e con il nuovo alle porte si fanno i “rendiconti”. E ci si chiede: dove sono? Dove sto andando? Cosa posso fare di differente?

In base ai feed back interni ed esterni che si ricevono, ed io ne ho ricevuti parecchi e molto potenti si tirano le somme e si rettifica ( se c’è da rettificare) l’itinerario interiore ed esterno a noi.

Questi giorni sono serviti nel mio caso moltissimo nell’apportare dei piccoli accorgimenti e correzioni di rotta in particolare interiore.

Lo scopo della vita

Quello che voglio suggerirti è in primo luogo di essere costantemente umile: anche se sei su un percorso di lunga data e ne hai viste di cotte e di crude sii pronto a rimetterti in discussione, a rivedere alcuni tuoi comportamenti che ti stanno sabotando. Anche se non vorresti ammetterlo.

Partendo da questa grande flessibilità si possono apportare piccole o grandi correzioni.

Una cosa ho inoltre compreso in questo periodo in maniera ancora più impellente e forte rispetto al passato. Il sogno, il proprio sogno interiore va mantenuto nonostante tutto costantemente vivo, vitale, gioioso. Esso va alimentato, sostenuto, ampliato, amplificato, dichiarato.

Ed io inizio l’anno nuovo con un posto dedicato al sogno e dichiarando proprio qui il mio sogno che sono pronto a sostenere comunque, in ogni caso, qualsiasi cosa possa accadere.

Io sono al servizio di chi voglia essere servito nel mettere a disposizione tutte le mie conoscenze ed esperienze. Sono al servizio di chi voglia intraprendere un percorso di conoscenza interiore. Mi metto a disposizione attraverso le conferenze, i libri, gli audio e le consulenze individuali. Con tutto me stesso, il mio cuore, la mia anima, la creatività. Tutto me stesso senza riserve. Studio una modalità di messaggio che possa essere distribuita a più largo raggio possibile, voglio raggiungere chiunque senza alcuna preclusione elitaria, poiché tutti hanno diritto a sapere e scegliere nella propria vita! E’ mia ambizione rendere più agevole possibile un percorso a volte complicato da intendere e mettere in pratica. Sono disponibile a creare alleanze di servizio con chi possa aiutarmi a diffondere il messaggio. Sono  a disposizione inoltra di altri Guerrieri di luce che vogliano intraprendere il mio stesso difficilissimo percorso di Servizio.

Così sia

p.s. chi non ha un sogno è destinato a seguire chi lo ha..

ATTENZIONE: Vuoi fare il Salto quantico con me? partecipa al seminario del 27 gennaio IL VIAGGIO DELL’EROE- istruzioni pratiche per il salto quantico

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Pubblicato da su 7 gennaio 2013 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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FARE IL SALTO QUANTICO

Viaggio dell'eroe 2

 
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Pubblicato da su 25 dicembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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LA MIA VISIONE

Da qualche parte girovagando sul mio p.c. ho trovato queste mie dichiarazioni che scrissi qualche anno fa:

Dio ti chiedo di poter continuare lungo questa strada con forza, valore, fierezza ed efficacia. Di essere ricercatore saggio, umile ed illuminato.

Voglio continuare ad essere un riferimento di amore per me stesso e gli altri.

Voglio avere la possibilità di fare la differenza nella vita del maggior numero di esseri umani. Aiutare i poveri ed i sofferenti.

Voglio essere un coach e trainer di grande merito senza alcuna forma di superbia, nell’umiltà e nel rispetto.

 

IO SONO AMORE

 

1) La mia sola presenza, le mie parole possono cambiare, trasformare le vite altrui.

2) Le mie energie sono a disposizione di chi ne abbia bisogno.

 

Io dichiaro davanti a Dio, a me stesso ed a testimoni che lo scopo principale della mai vita è un essere grande ricercatore, trainer, coach, scrittore.

Lo faccio continuando a studiare, ad apprendere ed elaborare.

Sperimentare, fare corsi, scrivere. Prenderò ispirazione dai più grandi pensatori del mondo, tecniche, strumenti più efficaci che ci siano al mondo…

In cambio riceverò ricompense umane e finanziarie, emotive, spirituali immense.

La mia vita è un capolavoro.

Continuerò la mia esplorazione e ricerca fino a quando sarò in vita. Avrò l’opportunità di conoscere degli esseri umani straordinari!!!

 

Sono dichiarazioni di Missione e Visione che mi hanno molto toccato nonostante sia passato del tempo.

Ieri leggevo un post scritto da Brizzi e che riportava una frase di questo leggendario leader vissuto nel IV sec. a.c. in cui più o meno si diceva: più arditi sono i nostri propositi e più questo ti costringerà ad evolverti per inseguire la tua visione.

Sono passati anni da quando ho scritto quelle frasi e riscontro nella mia esistenza che il concetto di Daatson è assolutamente fondato. Sono cresciuto, o meglio sono stato costretto a crescere tantissimo per andare al seguito della mia visione.

E poi sempre ieri ragionavo se dovessi oggi puntualizzare qual’è la mia visione e missione cosa scriverei?

Scriverei che il mio intento è diffondere la cultura del risveglio a quanti esseri umani possibile, attraverso i percorsi ed i prodotti editoriali.

La mia visione è costruire “guerrieri di luce” che a loro volta facciano quello che sto facendo io da anni.

Di contribuire a cambiare l’educazione scolastica mirando ad allevare esseri umani padroni e non vittime.

Creare comunità in cui si possa praticare una condivisione equilibrata, pacifica e fondata sul benessere. In cui si lavori su sé stessi condividendo.

Diffondere una cultura di Amore, comprensione, non giudizio.

Continuare sempre a lavorare su di me incessantemente e con tutta la forza morale e la volontà che ho a disposizione.

Viaggio dell'eroe

IL VIAGGIO DELL’EROE CONTINUA IL 27 GENNAIO.

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LA PROSPERITA’ PARTE II

CONTINUA…..Ma questo problema riguarda a anche esseri umani che non si sono mai occupati di crescita personale. In quest’ultimo caso il presupposto inconscio è che non ci si senta meritevoli ed all’altezza.

Qualche tempo fa lessi da qualche parte una statistica sui vincitori delle lotterie e la capacità di investire e non disperdere grosse vincite. Ebbene la percentuale di chi aveva questa capacità era sorprendentemente bassa. Perché? Perché non si è preparati a ricevere delle somme di denaro consistenti improvvisamente. Perché non ci si è preparati con dei percorsi interiori. Perché si pensa di non meritare.. insomma manca tutta la parte interiore che anche io per molto tempo avevo tralasciato.

denaro

Ora ti racconto quale espediente ho utilizzato io per superare questo primo enorme scoglio.

Non ricordo se fosse un libro di Harv Hacker oppure di Demartini in ogni caso ci fu una riflessione che accese in me la lampadina. Collegare l’afflusso di denaro e la gioia di gestirlo alla tua Missione personale e scopo di vita oltre che ai tuoi valori.

Mi è sempre rimasto dentro il tarlo che ci fosse qualcosa di irrisolto nel mio rapporto con il denaro. Perché per esempio mi sono occupato per diversi anni di vendita ed avevo sempre una resistenza interiore a chiedere denaro.

Ho avuto inoltre una resistenza interiore a ricevere soldi regalati..

E poi ho ragionato su quanto mi interessasse veramente arricchirmi. Ne ho parlato con mia moglie, ne ho scritto e non sono mai riuscito a trovare delle reali motivazioni all’arricchimento. Tu potrai pensare questo è scemo, tutti desiderano arricchirsi! Si puoi avere ragione tutti lo desiderano ma quanti hanno delle profonde motivazioni? Possono avere la motivazione di comprarsi la villa, la Ferrari etc.. Sai che succede quando non si sono sciolti i nodi che legano la nostra esistenza al denaro? Come si acquisiscono ricchezze con la stessa velocità si possono perdere..

Ed allora mi sono prefisso di capire.

La spinta mi è nata leggendo l’ennesimo libro sulla ricchezza: T. Harv Eker “I segreti della mente milionaria”.

Inizialmente il libro mi è sembrato banalmente orientato verso il filone degli altri poi leggendo mi sono reso conto che Eker ti costringe a fare realmente i conti con te stesso ed il rapporto con i soldi.

Quando sono arrivato al punto di trovare un motivo per essere ricco sono rimasto per giorni in panne! Scrivevo frasi insensate per me, “voglio diventare ricco perché così posso permettermi tutto oppure non lavorare oppure far felice la mia famiglia, perché così mi posso comprare la villa etc..”. Rileggevo quelle frasi e pensavo ma dai quello non sono io a me non mi frega nulla di tutte quelle cose, non le sento nel cuore. Si possono essere banalmente  vere ma non rientrano nella mia vision e nella mia mission.

Poi ho letto una frase di Eker che fa riferimento alla possibilità per chi è ricco di donare come non può fare il povero o il mediamente ricco.

Mi si è accesa la lampadina! Ecco perché voglio arricchirmi: voglio aiutare economicamente chi sta male, chi soffre, in particolare i bambini.

Voglio costruire una casa famiglia in Italia, voglio aiutare le Onlus a costruire ospedali in giro per il mondo. E mentre scrivevo di getto queste cose ho sentito qualcosa che si muoveva nel cuore, nello stomaco. Mi sono venute le lacrime agli occhi. Ed ho capito..

Questo è un motivo forte che va ad unirsi saldamente alla mia missione e mi da una carica emozionale straordinaria a promuovere i miei corsi. E non a caso il mio prossimo corso a Roma si sta riempiendo nonostante sia aumentato il costo di circa il 30%. C’è uno scopo, un motivo forte e questa è una benzina super!

 
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Pubblicato da su 14 dicembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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CORSO COMUNICAZIONE

comunicatori vincenti

 
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Pubblicato da su 13 dicembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 
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IL VIAGGIO DELL’EROE CONTINUA…

27 GENNAIO ore 17 e 30 A ROMA CON ENTUSIASMO!

info@romacenterclimb.it

ACCADEMIA DELL’EQUILIBRIO DELL’ESSERE

Viaggio dell'eroe

 
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Pubblicato da su 10 dicembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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GENITORI ANIME BAMBINE?

Articolo pubblicato come guest su http://www.investisutestesso.com

La tematica che affronterò in questo post è forse quella che più ho a cuore. Nella mia Missione c’è sicuramente il desiderio di trasmettere ai genitori e futuri genitori il significato più profondo della parola libertà.

Ho vissuto sulla mia pelle cosa significa essere ostacolati nella propria libertà di sognare e desiderare essere e fare ciò che realmente si desidera dal profondo del nostro cuore.

I miei genitori mi hanno amato e di questo ne sono certo. Mi hanno permesso di crescere sano fisicamente ed io sono estremamente riconoscente per tutto quello che hanno fatto. Ed oggi con due figli ancora piccini capisco quanti sacrifici ci siano dietro l’allevare dei cuccioli. Grazie ancora.

Ma i miei genitori sono anche persone con una consapevolezza molto bassa. Sono anime bambine come li definirebbe Salvatore Brizzi. Essi sono cresciuti con l’idea che i figli avessero un percorso preconfezionato che coincideva con la loro idea di sicurezza. Questa idea li ha ossessionati per una vita (ancora oggi). E gli ha impedito di poter guardare oltre, incoraggiando ciò che non si vede superficialmente.

I miei genitori non hanno saputo vedere, e non riescono a farlo neanche oggi il mio percorso dell’anima. Che non è quello che hanno pensato sempre di attribuirmi. Non hanno incoraggiato i miei talenti, le mie passioni, la mia enorme sensibilità verso la conoscenza autentica. Hanno portato avanti la loro idea fino all’ottusità, fino ad arrivare a negare l’evidenza.

Quando ho dichiarato loro la mia autentica strada non hanno saputo accettare tutto questo. Ed io ho perdonato e dimenticato. Il mio percorso, il mio mondo interiore oggi non li riguarda. Ciò che interessa loro è che ci sia una parvenza del mio vecchio ego ferito. Una immagine di cartone che esiste soltanto per salvare una forma privata di vita. Continuo a fargli vedere questa immagine di cartone per non straziarli nelle loro false certezze. Ma io non esisto più!

E’ stata durissima la strada della liberazione. E’ stata sempre in salita a causa del fardello che portavo sulle mie spalle. Ma questo fardello io ringrazio perché mi ha permesso di essere oggi quello che sono. E di avere la passione di crescere ed evolvermi con la stessa gioia di un bambino.

Proprio per aver vissuto sulla mia pelle questo strazio, sono un genitore consapevole. Non ho certezze, non conosco strade migliori. So che i miei figli hanno il diritto di cercare le proprie strade. E non mi farò indurre in tentazione guardando i loro talenti nell’immaginare un futuro per loro. L’amore per i nostri figli si manifesta nell’ “incondizionatezza” di esso. Si realizza nell’accettare ciò che essi sono nell’autenticità. Nel fornire loro gli strumenti per cercare nel cuore le strade che la loro anima desidera ardentemente percorrere.

genitori figli

Il mio appello è:

cari genitori e futuri genitori non interferite, non mettetevi di traverso lungo il cammino dei vostri amati figli. Lasciate perdere ogni tentazione di trasferire i vostri desideri, le vostre frustrazioni su di essi. Voi siete altro.. loro sono qui poter realizzare un progetto che è unicamente loro, non è il vostro. In questo modo si manifesta l’Amore.I vostri figli non sono vostri…

Così sia

Luigi Miano

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LA SCUOLA: CHE DISASTRO!

Sono letteralmente costretto a scrivere ancora una volta di scuola, costernato!

Siamo alle solite: ieri andiamo io e mia moglie ai soliti tradizionali colloqui con le maestre e si configura il solito drammatico quadro in cui versa la scuola. Perchè non bisogna farsi ingannare da quello che raccontano questi operatori del settore. Stanno distruggendo la scuola, non arrivano i fondi, mancano i soldi per la cartigienica, se i problemi fossero questi e l’educazione funzionasse sarei il genitore più felice del mondo. Darei la fornitura di cartaigienica per un anno e non solo! Porterei le maestre sulle spalle fino a scuola (oddio questa è grossa forse).Qui lo sottoscrivo, parola di coach.

In realtà il male è molto più profondo e radicato di quanto possa sembrare in apparenza. Se noi ci rechiamo a parlare con questa Maestra di “lungo corso” e la prima cosa che ha premura di dirci in tono molto allarmato: “Non sarebbe il caso di farla andare da un logopedista?”. Ma come siamo venuti qui per sentirci raccontare qualcosa sui talenti e sulle capacità di Giulia e mi sento chiedere una cosa del genere..Ma il bello viene ora: “Perchè vedete vostra figlia è piccola, è immatura etc..il problema è che non riesce a stare nel rigo ed inquadrare la pagina..”.

E COSA CAVOLO C’ENTRA IL LOGOPEDISTA!

Ho affermato io in tono perentorio perdendo la solita mia proverbiale calma. Ma scusate il logopedista non è quello che si occupa dei problemi del linguaggio ed anche della capacità di lettura? Che cosa ha che fare con il rigo sopra o sotto, destra e sinistra? Sarò forse tardo io?

Dopo aver sbottato ho provato a spiegare a questa maestra quale sia la personalità di mia figlia e l’attitudine: “Maestra mia figlia è molto creativa, anche disordinata se vogliamo. Ma lei sente sempre l’esigenza di esprimere questo bisogno artistico che noi non reprimiamo di certo”.

La maestra non ha ascoltato una parola ed è andata avanti come un disco rotto: “LOGOPEDISTA.LOGOPEDISTA….” Ogni tanto alternava momenti in cui metteva le mani avanti: “io non sono esperta di queste cose, non so, vedete voi”. E poi ricominciava con il disco rotto modello autistico. A quel punto io non ho sentito più nessuna esigenza di avere una comunicazione (che per altro non cè mai stata con questa persona). Ha comunicato mia moglie per me..io ero su tutte le furie e nel frattempo osservavo la mia rabbia senza giudizio e che non sbolliva!

I problemi che questa chiacchierata sottende sono moltissimi provo a riassumerne alcuni:

1) Le Maestre in alcuni casi è come se alzassero le braccia impotenti di fronte alla gestione del bambino. E’ come se dicessero io ho fallito nell’inquadrare tua figlia ora pensaci tu. Aiutati che Dio ti aiuta;

2) Le maestre non conoscono realmente i bambini con cui trascorrono otto ore al giorno, conoscono soltanto una facciata, una forma, un viso;

3) Il Logopedista sottointende molto di più. E’ come voler dire tuo figli/a non è normale, non è addomesticabile. A questo punto come genitore ti dovresti interrogare sulle tue responsabilità. Pensaci e portati a casa la preoccupazione che noi non ne vogliamo;

4) Quello che si raccontano dei nostri figli sono le problematiche, le cose che non vanno e non le cose belle, i talenti, la meraviglia di un essere umano che esprime il meglio;

5) Trovo molta incompetenza e sufficienza nel fare certi tipi di affermazioni;

6) La scuola è allo sbando non perchè manca la cartaigienica ma perchè manca un modello educativo evolutivo ed una classe di insegnanti preparati, appassionati e che lavorino sullo sviluppo dell’essere umano.Io vedo zombie non insegnanti. La scuola è totalmente da rifare!

7) Sono tre anni consecutivi che ci viene propinata questa storia del logopedista. I primi due anni dandoci dei fogliettini indicativi. Quest’anno in maniera diretta. Mi è venuto un fortissimo dubbio, è soltanto una supposizione: non è che per caso questi insegnanti ricevono direttive dall’alto di liquidare bambini “difficoltosi” con la storia del logopedista? Perchè insinuare un dubbio così nella mente di genitori che non sono preparati e non  conoscono la psicologia infantile e la pedagogia e non sanno ben valurare le cose è un disastro! Può creare un circuito nefasto. il genitore torna a casa e fa cortocircuito. Comincia a girare intorno al bambino e chiedergli: Che cos’è che non va? Cosa c’è che non riesci a fare? Sei come gli altri oppure no? E si va avanti con lo psicologo, il neurologo ed i neurospichiatra! Una bella pilloletta…qualche terapia.. Ed ecco che magicamente mio figlio diviene un sub-normale! Finalmente proprio quello che voleva il sistema da me.

Ho compreso ieri che una delle mie missioni più importanti è proprio quella di lavorare nella direzione di una scuola differente.

Occorre costruire una scuola dell’essere che alimenti la capacità di sognare, di immaginare e costruire in maniera ardita il proprio presente e futuro. Uscire dall’ordinario per dare riferimenti straordinari. Aiutare i giovani a credere che il Mondo sia semplicemente una costruzione artefatta delle nostre coscienze e che ci sia molto di più.

Occorre dare voce a loro stessi, che possano sentirsi protagonisti e non vittime che si recano al macello. Costruire un modello educativo che faccia emergere senza pressioni le vocazioni, i talenti, le capacità innate. Che insegni ad usare un pensiero ampio, creativo, intuitivo senza repressioni, normalizzazioni.

Occorre ricostruire intorno a valori certi e non precari.

Voglio chiudere con questa bellissima citazione di Galimberti, L’ospite inquietante:

“Se è vero che la scuola è l’esperienza più alta in cui si offrono i modelli di secoli di cultura, se questi modelli risultano contenuti nella mente senza diventare spunti formativi del cuore, il cuore comincerà a vagare senza orizzonte in quel nulla inquieto e depresso che neppure il baccano della musica giovanile riesce a mascherare.”

Al cuor non si comanda..

 
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Pubblicato da su 6 dicembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

QUELLO CHE SIAMO ED IL CAMPO QUANTISTICO..

Hai mai sentito parlare di the Secret?

Credo proprio di si. Un successo mondiale! The Secret ha fatto vedere una luce a milioni e milioni di individui persi e depressi. The Secret ha dato speranze. The Secret è un grandissimo evento di marketing che ha messo in movimento il mercato dell’auto-aiuto  e new age.

Questo è un bene perché ha spinto moltissime persone ad interrogarsi su alcuni misteri.

L’altra faccia della medaglia è che The Secret ha semplificato molto e non ha spiegato moltissime cose. Non ha spiegato come funziona realmente la legge di attrazione. E come la realizzazione dei nostri scopi sia inserita in un percorso piuttosto complesso.

amore-e-fisica-quantistica

In estrema sintesi cosa dice The Secret?

Che se chiedi e credi riceverai ciò che desideri.

Sto sintetizzando molto ma è quello che fa anche The Secret, per ragioni commerciali.

Moltissime persone sull’onda dell’entusiasmo hanno messo in  pratica the Secret attraverso questi passaggi. Sembrava essere la scoperta dell’acqua calda.

Io mi focalizzo sul desiderio e chiedo, se credo riceverò. Sembra tanto il funzionamento della lampada di Aladino.

In realtà il funzionamento della macchina è decisamente più complesso di quanto venga raccontato. Ho studiato pubblicazioni di quasi tutti gli autori di The Secret e posso garantire che essi hanno affrontato molto seriamente ed in maniera approfondita il funzionamento della legge di Attrazione.

Innanzitutto posso senz’altro dirti che il segreto è conosciuto e diffuso da migliaia di anni. Ci sono passi del Vangelo in cui sono rintracciabili elementi della legge di attrazione. Non stiamo parlando quindi di una grandiosa novità.

A questo aggiungi che dai primi anni del secolo scorso si sono diffusi gli studi della Fisica quantistica che sorreggono ormai in maniera scientifica l’impianto teorico della legge di attrazione.

Vediamo quali sono i passaggi essenziali della fisica quantistica. Mi aiuto in questa impresa con il bellissimo libro di Joe Dispenza “Cambia l’abitudine di essere te stesso” (http://www.mylifestore.it/libri/cambia-l-abitudine-di-essere-te-stesso.php):

  1. Einstein con l’introduzione della formula E=mc² sconvolse le teorie sul funzionamento dell’Universo. La materia e l’energia sono talmente interconnesse da essere intercambiabili;
  2. L’atomo non è quel qualcosa di solido che si immaginava ma è per il 99,99% vuoto e soltanto lo 0,00001 materia;
  3. Gli elettroni si comportano in maniera imprevedibile: appaiono, scompaiono, prescindono dalle leggi del tempo e dello spazio. La realtà subatomica non è soggetta alle leggi della fisica classica;
  4. L’osservatore influenza l’andamento degli elettroni. Finché la particella non è osservata non può manifestarsi nella realtà. L’elettrone esiste in infinite possibilità finché non vi è il collasso della funzione d’onda. Pensiero, coscienza e materia sono intimamente collegati. Cerca su google l’esperimento della doppia fenditura;
  5. Tutta la nostra realtà esiste a livello di pura potenzialità finché non è osservata, vi è un infinito numero di possibilità. L’energia delle infinite possibilità è plasmata dalla consapevolezza (vediamo dopo di che si tratta);
  6. La consapevolezza è energia e la materia risponde all’energia;
  7. L’universo quantistico è potenza che attende di manifestarsi attraverso un osservatore cosciente che permette alle particelle di costituirsi in eventi fisici o esperienze fisiche;
  8. Due particelle venute in contatto tra di loro anche se separate e mantenute a distanza mantengono una correlazione imprescindibile. Una modificazione di una influenzerà pesantemente l’altra in ogni luogo esse si trovino. Tutto è connesso;
  9. Tutto ciò che esiste in potenza esiste simultaneamente superando le barriere dello spazio-tempo.

Veniamo a noi, fatte tutte queste premesse straordinarie e scientificamente provate essendo noi i “titolari” di questa coscienza e svolgendo il ruolo di osservatori potremmo giungere alla facile conclusione che possiamo determinare la nostra realtà.

In parte è vero ma occorre fare alcune determinanti specifiche.

Presso il centro Hearth Math in California, in cui anche Gregg Braden è ricercatore eccellente ( http://www.heartmath.org/) sono stati fatti studi importantissimi sulla correlazione cuore ed emozioni. E si è parlato di coerenza cardiaca quando si hanno emozioni positive. In base ad un esperimento importantissimo si è rilevato che le emozioni da sole non producono modifiche sostanziali su campioni di DNA  e così anche per i pensieri positivi.

Il gruppo invece che abbinò intenzioni ed emozioni positive produsse dei rilevanti cambiamenti sui filamenti di D.N.A.

Occorre quindi per produrre un collasso della realtà determinato una intenzione ben precisa abbinata ad un catalizzatore che consiste nelle emozioni superiori.

Occorre in poche parole un modo d’essere. Occorre una emozione elevata, abbinata ad un sentimento, intenzione consapevole e pensiero chiaro.

Come conclude Dispenza: Il campo quantistico non risponde a quello che vogliamo, ma a quello che siamo!

Il nostro essere interiore è un campo elettromagnetico e di energia che influenzano ogni atomo del mondo.

La questione è decisamente più complessa di quello che ci ha fatto intravedere The Secret. Come si raggiunge allora questo stato miracoloso (in cui diveniamo veri e propri maghi) in cui possiamo intenzionalmente incidere sul campo?

La risposta nuda  e cruda (che potrebbe non piacere a molti) è semplice a dirsi e molto poco a farsi: duro, serio, disciplinato lavoro su di sé!

Parola della scienza…

Con il cuore

Luigi Miano

 

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FERMATI PROPRIO ORA!

Se io ti chiedessi ora di fermarti e non fare assolutamente nulla come la prenderesti? Ti senti pronto/a?

Pensi di essere troppo abituato/a a vivere nel fare?

E se ti dicessi che da questo atto di coraggio parte la ricostruzione del sé?

Quanto pensi di essere identificato/a nell’agire, nel tuo ruolo, nelle realizzazioni

Mi rendo conto che per moltissimi il fatto di trascorrere una giornata nel nulla sia molto difficoltoso. Perché ti costringe a dover fare i conti con te stesso. A guardarti dentro con l’intenzione di ascoltarti. E’ a volte difficile anche per me trascorrere giornate in solitudine assoluta, chiuso dentro casa, nel silenzio. E’ una terapia spirituale fenomenale perché ti consente di fare breccia nel tuo vero essere.

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La compulsione al movimento, al fare in ogni frangente della giornata nasconde una delle paure più profonde: quella di conoscere chi veramente siamo.

Io sfido le leggi del sistema e mi fermo, rallento e mi ascolto. Non temo il non fare. Non c’è la ricerca di qualcosa di artificioso: quiete o silenzi forzati. E’ semplicemente il ritorno alla natura.

Quando mi trovo come ospite in campagna diviene più facile assecondare questi ritmi e le giornate sembrano eterne. Un’ora in campagna equivale a cinque cittadine. Ma sono quelli i ritmi del nostro corpo.  Sto ricordando come dovremmo vivere. Qual è la naturalezza del trascorrere del tempo. Anche se apparentemente potrebbe sembrare, il contrario è più difficile fermarsi che essere perennemente in movimento.

Quando ti fermi ecco che ti si riversa addosso tutto il mondo interiore ed allora va affrontato con coraggio e determinazione. Da qui inizia la strada verso la libertà interiore dalla schiavitù!

Siamo così condizionati a produrre, a fare sempre di più, a portare il lavoro ovunque ed in qualunque momento da dimenticarci di essere soltanto qui ed ora.

ORA PROPRIO ORA FERMATI QUALSIASI COSA STIA FACENDO E RIMANI NELLA SEMPLICE CONSAPEVOLEZZA DELL’ESSERCI. LA VERITA’ E’ SOLTANTO QUESTA

ATTENZIONE: partecipa al seminario del 9 dicembre IL VIAGGIO DELL’EROE

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Pubblicato da su 4 dicembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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QUANDO E QUANTO LAVORI SU DI TE?

Ieri mia moglie mi chiedeva: “Luigi tu lavori su te stesso di più durante la settimana o il fine settimana?”. Ed io: “Sicuramente durante la settimana”.

E da qui veniva fuori una conversazione molto interessante. Il lavoro su se stessi, quindi gli esercizi di presenza, di osservazione e ricordo di sé, come ho già scritto  sono assolutamente fondamentali per chi è impegnato in un percorso di riappropriazione e magia personale.

meditazione

Mi sono reso conto che il mio lavoro e non soltanto il mio ha dei picchi nei primi quattro giorni della settimana. Tra l’altro ho impresso una accelerazione notevole in questi ultimi mesi per cui il lavoro è divenuto incessante per buona parte della giornata. Questo sta producendo uno sforzo enorme che è seguito il sabato e domenica da una forte stanchezza. Questa accelerazione ha prodotto anche un fuoco alchemico notevole che sta producendo in me delle trasformazioni importanti. Il piombo sta divenendo oro.

Qualche tempo fa il ricordo di me era episodico e sporadico ora attraversa costantemente tutta la giornata. Ogni momento giustifica il lavoro. In particolare nelle condizioni avverse si alimenta la fucina interiore..Proprio quando quei tre giorni a settimana prendo l’autobus svegliandomi all’alba ed andando nel luogo dello pseudo-lavoro tanto aberrato ho delle occasioni di trasformazione e lavoro su di me inimmaginabili.

Quelli che dovrebbero essere occasioni per lamentarsi divengono occasioni per crescere ed evolvermi..in queste situazioni sento che il fuoco sta lavorando e trasformando..In queste occasioni sento che c’è il salto quantico di coscienza.

Il mio invito è quindi di cogliere queste enormi occasioni di disagio, di dolore o sofferenza per conoscerti, osservarti e ricordarti che ci sei, che esisti al di là del tuo pensiero. Oltre a questo il mio lavoro consiste nella meditazione, contemplazione e studio e ricerca. Nell’utilizzo della creatività e l’intuito. Nell’elaborazione di strumenti di progresso.

Lo sforzo, la volontà e la costanza saranno premiati. Sono circa cinque anni che lavoro su di me incessantemente. In modalità differenti a seconda del periodo storico. Ma non è trascorso un solo giorno senza che io abbia fatto qualcosa per accrescere il mio livello di coscienza.

Mi volto indietro e non riesco neanche lontanamente ad intravedere chi ero tanto è distante quell’immagine.

Con il cuore

Luigi Miano

ATTENZIONE: partecipa al seminario del 9 dicembre IL VIAGGIO DELL’EROE

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Pubblicato da su 3 dicembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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IL PIANO DIVINO PER LA TERRA!

Brano tratto dal Piano Divino per la terra, edizioni Crisalide:

Non è un segreto, oggi, per le menti attente e avide di sapere, che nel sistema solare e quindi sulla Terra si stanno verificando cambiamenti profondi e senza precedenti, dovuti al passaggio dall’Era dei Pesci a quella dell’Aquario. Viviamo in un’epoca di purificazione e trasformazione radicali, tutto si sta modificando, tutto è in movimento, in divenire. Tutti gli abitanti di ogni singola parte del mondo stanno attualmente sperimentando le prime ondate di un’immane emanazione di energia divina verso la Terra. E’ ora in atto una metamorfosi globale senza precedenti, che sta accelerando lo sviluppo umano e causando grandi cambiamenti alla vita terrestre, e che presto, con la nascita del Nuovo Mondo, innalzerà l’umanità in una nuova era di esperienze e conoscenza superiori.

Questa occasione davvero unica sta attirando l’interesse e l’attenzione di molti altri esseri del vasto universo, e il Pianeta Terra, dal momento che occupa una posizione chiave nel nostro sistema solare e nel complesso della nostra galassia, è diventato una sorta di incrocio attraversato dall’enorme “traffico” proveniente da altri pianeti, mondi e densità. I membri di diverse confederazioni interstellari – molte delle quali hanno i rispettivi rappresentanti attualmente incarnati fisicamente sulla Terra – si sono avvicinati al nostro Pianeta per aiutarci durante l’ormai imminente Grande Transizione, che avrà effetti benefici su tutte le forme di vita del nostro mondo. Il pianto dell’umanità è stato ascoltato, e questi esseri forniranno il loro supporto amorevole a chi ne ha bisogno e a chi lo richiede con sincerità.

Il brano e l’intero e-book è frutto di diverse canalizzazioni.

Moltissime persone mi contattano spinte da una curiosità energetica interiore volendo conoscere cosa esattamente sta accadendo. La cosa che io trovo straordinaria è che sempre più persone (ancora poche dal mio punto di vista) si stanno avvicinando sensitivamente alla nuova era. Io confermo che sta per accadere qualcosa di unico, una trasformazione epocale dell’umanità che non ha precedenti.

Probabilmente tu sai che stai nel pieno di questo Movimento. Ci sono delle sensazioni anche di malessere che ti attraversano, sensazioni particolari. Non ti preoccupare ci sono dentro anche io.

Sappi anche che dobbiamo essere preparati in primo luogo spiritualmente ad affrontare la nuova era. Noi abbiamo il dovere di lavorare sul nostro livello di coscienza. Come?

Ecco una traccia del lavoro che c’è da fare:

1) Praticare esercizi di presenza e di ricordo di sé

2) Maneggiare perfettamente corpo mentale, emozionale e fisico

3) Osservarsi, contemplare, studiare

4) Meditare e pregare

5) Cercare nuovi riferimenti culturali

6) Creare dei gruppi di lavoro e preghiera

7) Frequentare percorsi di risveglio (per esempio il mio o altri importanti corsi come quelli del mio amico Salvatore Brizzi)

8) Rendersi parte attiva nel cambiamento di altre coscienze (divenire servitori)

9) Cercare con l’intenzione di trovarlo Dio, il Tao, l’Universo

10) Ampliare le proprie capacità extrasensibili, vivere nell’intuizione

11) Lavorare alla creazione di comunità

Questo è un piccolo vademecum.

Io sono un servitore e come tale a disposizione di chiunque senta la necessità di una guida, una spinta verso l’evoluzione, un piccolo suggerimento.

I Servitori che sono già passati attraverso numerose incarnazioni hanno, in passato, lottato più volte contro le oppressioni, i pericoli, i dolori e i dispiaceri della vita terrestre; affrontando tutte le prove e le sfide necessarie, si sono sempre battuti per la giustizia sul nostro Pianeta. Collettivamente, hanno calcato ogni passo della via della sofferenza, sono passati attraverso tutte le esperienze fisiche terrene, hanno superato ogni difficoltà, e hanno resistito. Costoro, per la specie umana hanno più volte affrontato il sacrificio del sé personale o inferiore, sono i martiri e i santi dei tempi passati e conoscono bene, quindi, il significato della completa rinuncia a qualsiasi cosa possa essere preziosa in questo mondo, dell’incondizionato rifiuto del superfluo, scelte che rappresentano anche il requisito essenziale per tutte le anime che, sulla Terra, ambiscono davvero alla crescita spirituale. Non c’è nessuna avversità, nessun sacrificio, nessuna dolorosa perdita personale che questi Servitori non abbiano a loro volta affrontato. Hanno esplorato tutti i sentieri della conoscenza sulla Terra, sono scesi nelle più profonde vallate della vita e nei più oscuri abissi dell’inferno. Da lì si sono arrampicati fin sulla cima della montagna della crescita spirituale, e sono poi andati oltre, hanno trasceso sia lo spazio che il tempo, liberandosi di qualsiasi identificazione col sé individuale per diventare solo brillanti punti di luce nella Mente Universale; ed è questo che li rende dei perfetti Servitori del genere umano, perché è per questo che oggi sono di nuovo tra noi: per aiutare.

 

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IL VIAGGIO DELL’EROE

IL VIAGGIO DELL’EROE

La preparazione del viaggio

Roma Center Climb

Via Edoardo Maragliano, 5

DOMENICA 9 DICEMBRE

Dalle ore 17:30 alle ore 20:30 circa

Molte volte è necessario ricevere la spinta alla trasformazione, ad intraprendere un percorso evolutivo da una crisi o caduta. E’ molto complicato intraprendere un percorso di riscoperta interiore senza passare attraverso momenti difficili della nostra esistenza che ci facciano avvertire l’impellenza del viaggio. Le cadute sono il nostro propulsore alla trasformazione.

Mai come oggi serve all’essere umano fiducia e speranza per rimettersi in viaggio. Lo si può fare proprio nei momenti di crisi. Perché quella sarà la grande occasione di rivalutare la propria intera esistenza Ci saranno durante il viaggio degli ostacoli che sono soprattutto dentro di noi: paure, sicurezze, emozioni, pensieri. Sarà necessario comprendere come gestire tutto questo mondo interiore. Gli ostacoli maggiori sono dentro di noi ed appartengono al vecchio mondo interiore.

Aldo Carotenuto, in La chiamata del Daimon:

Da una parte c’è la vita, l’autenticità’, la capacità’ di accogliere e rispettare le nostre più profonde esigenze, mentre dall’altra non si trova che la morte interiore, la sterilità, la paralisi. Soltanto chi ha avuto il coraggio di compiere una scelta decisiva, abbandonando un’esistenza divenuta ormai troppo angusta, soffocante e inadeguata, può aiutare gli altri a procedere nel cammino di individuazione..

OBIETTIVI DEL CORSO

Il percorso vuole essere un affascinante viaggio alla scoperta di te stesso, uscendo dalla paralisi delle abitudini e delle paure, sulla via di una trasformazione interiore definitiva. Al termine di questo viaggio sarai maggiormente consapevole di te stesso, delle tue risorse, dei tuoi talenti, dello scopo della tua vita.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

  • La chiamata.
  • La forza delle crisi.
  • I draghi.
  • La zona di conforto.
  • Le paure.
  • Le convinzioni rigide.
  • La comunicazione con noi stessi: pensieri, dialogo interno.
  • Le emozioni.

DESTINATARI

Tutti coloro che vogliono conoscere e sviluppare le proprie risorse interiori per raggiungere in modo più efficace e soddisfacente i propri obiettivi personali e professionali. Tutti coloro che vogliono: migliorare la qualità della propria vita, avere più fiducia in se stessi, acquisire maggiore consapevolezza nelle proprie doti e vincere le paure del cambiamento. Tutti coloro che pensano che la loro vita sia un progetto continuo di miglioramento alla ricerca della felicità. Tutti coloro che non si arrendono a vivere una vita che non hanno scelto, alle frustrazioni quotidiane, alla mancanza di un senso.

PARTECIPAZIONE
euro  60

 

NUMERO CHIUSO           

15 PARTECIPANTI

 INFO: Telefono: +39 06-65740786

E-mail:info@romacenterclimb.it

http://luigimiano.com/blog/prossimocorso/

 
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Pubblicato da su 26 novembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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LA FOLLIA DELL’EGO

Brano tratto dal Momento Quantico, Luigi Miano, Edizioni Lalbero 2012, http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-momento-quantico-libro.php.

L’ego è assurdo e sta trascinando un’intera collettività alla follia e l’infelicità permanente. Il sistema a misura di ego sta stritolando una collettività.

I nostri ritmi, i nostri orari, le nostre abitudini vanno contro tutte le leggi naturali. Ci hanno programmato per essere spremuti come limoni e per spendere quel poco tempo libero che abbiamo a rimbambirci davanti alla televisione e immersi nei Centri Commerciali. Impieghiamo ore per spostarci da una parte all’altra delle città per poi arrivare in un posto di lavoro a svolgere attività che non ci vede per niente coinvolti, oppure peggio che ci mobbizzano o ci stressano fino a farci venire un esaurimento nervoso. E poi arriviamo a casa di sera e siamo esausti e non riusciamo neanche ad avere uno straccio di comunicazione con i familiari. E poi nel week-end tutti fuori a fare la gita dopo ore e ore di traffico per poi rimetterci in marcia la domenica e rifarsi le ore di traffico! Oppure ci chiudiamo nei centri commerciali, luoghi della follia collettiva, a comprare tutto quello che non ci serve, per placare la nostra ansia spendendo quello che ci rimane di quei quattro soldi rimasti dopo aver pagato bollette, mutui, rate delle rate.

Sono ritmi che non ci appartengono, ma appartengono al sistema.

Ci stiamo riducendo a una vita automatizzata priva di significato.

Lavoriamo per poterci permettere una vita di consumo. Siamo dipendenti dalle nostre attività poiché il sistema non ci permette di fare diversamente.

E ci sembra di non avere scelta!

La gran parte di noi pensa che non possa rinunciare a una vita da incubo come quella su descritta. E che tutto questo sia normale.

E che occorre accettare tutto ciò per potersi permettere una vita dignitosa.

Io ritengo che accettare di sacrificare noi stessi non è per niente dignitoso. In nome di cosa e di chi?

Ci stiamo vendendo per un tozzo di pane

Il libro è acquistabile direttamente qui: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-momento-quantico-libro.php

 
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Pubblicato da su 21 novembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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IL SERVIZIO

Il lavoro è un’idea in via di superamento ed andrà sostituita dal servizio. Il lavoro nell’accezione comune sembra indicare l’operosità ed il dovere. Il servizio trascende il dovere, lo stipendio, il darsi da fare. Nel servizio c’è trascendenza, c’è amore in azione. Nel servizio non  ritroviamo l’ossessione comune del contraccambio, della restituzione, dello scambio. Si da perché si sa che è giusto così, c’è un impulso incondizionato a fare del meglio per gli altri, a mettersi a disposizione. Quando ci troviamo al cospetto di chi opera in qualsiasi campo mettendosi al servizio sentiamo il senso del sacro. Chi opera nel servizio ha intorno a sé un alone di sacralità che lo rende speciale e genera grande rispetto e devozione. Proprio quest’estate in un residence in Puglia ho avuto la grande fortuna di incontrare un operatore devoto al senso del servizio. Un animatore dei bambini, peruviano, che svolgeva il suo lavoro interpretandolo quale una missione. Questo il racconto di Alex: “Quando io lavoro con i bambini penso che siano i miei nipoti, i figli di mia sorella, che sono qui in Italia. Tutti i bambini sono miei nipoti. Io do sempre il meglio di me perché loro meritano ed io mi affeziono e voglio loro del bene. Le famiglie che sono qui meritano di stare al meglio perché hanno aspettato un anno per andare in vacanza. Per me questo è molto più che un lavoro. Non saprei interpretarlo in maniera differente”.

In queste parole si sente soltanto cuore, anima e devozione. C’è un senso autentico della missione che commuove. Essere al servizio autentico significa porsi quali strumenti di Dio senza alcuna mistificazione dell’ego e della personalità. Se io mi prendo i meriti di ciò che compio e gonfio il petto blocco un processo magico, una connessione con la Fonte originaria. Nel servizio la personalità, il piccolo ego andrebbe tenuta in disparte..

Domenica mi sono recato in un club di climbing a tenere un seminario sul salto quantico c’erano pochissime persone. In altri tempi avrei pensato di voler lasciare andare. Domenica ho avuto la certezza che avrei tenuto quel seminario anche con 1 persona. Ho dato tutto me stesso, ho lavorato su di me, ho messo a disposizione tutta la mia energia. Si è creata una atmosfera unica, ci sono stati cambiamenti importanti nelle coscienze. C’è stato un accesso completo della mia anima al servizio, ad essere completamente servitore a prescindere, incondizionatamente

In tutto questo il lavoro c’entra poco. C’è il cuore aperto, il vivere nell’anima.

Noi possiamo nei limiti del percorso che ci è stato riservato

Con il cuore

Luigi

 

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E I NOSTRI GIOVANI?

Qualche giorno fa si sono svolte delle manifestazioni in tutta Italia da parte degli studenti che hanno visto una adesione di massa e parecchia concitazione oltre che violenza. Naturalmente si è data pochissima rilevanza alle manifestazioni di disagio della nostra gioventù. Si preferisce come al solito gettare la polvere sotto il tappeto.

Ecco come il Presidente del Consiglio “illuminato” Cyborg Monti affronta la questione:

“Gli studenti italiani incontrano dei disagi e delle difficoltà in quanti cittadini italiani prima di tutto e poi in quanto giovani italiani” ha detto Monti, rispondendo a una domanda sugli incidenti di ieri.

“Quello che si sta cercando di fare precisamente è di evitare nei comportamenti di oggi delle politiche economiche e sociali quegli errori gravi che si sono accumulati in passato nel corso dei decenni e che portano a questa grave situazione di difficoltà di oggi”, ha aggiunto il premier che parlava a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico della Bocconi.

“Bisogna che gli studenti italiani siano consapevoli che la situazione è pesante ma che si sta facendo tutto quelle che è necessario e possibile per farcela. Gran parte dei giovani italiani sente questa prospettiva e in molti casi anche con entusiasmo”, ha concluso.

Come sempre il vecchio Monti gioca con la comunicazione ma non la fa a chi come me si occupa di comunicazione da parecchio tempo. Cosa dice in sintesi:

La colpa non è mia se ci troviamo in questo stato DERESPONSABILIZZAZIONE E COLPA RIVERSATA SULLA POLITICA A PRESCINDERE, scaricando a massa per non prendersi l’onere della situazione.

Noi oggi non stiamo commettendo gli stessi errori, quindi siamo bravi ragazzi, stiamo facendo le cose giuste (come per esempio manganellare i ragazzi a tutto spiano!!).

Sopratutto stiamo facendo TUTTO IL POSSIBILE per farcela e la gran parte (come fa ad affermare qualcosa del genere? Ha delle statistiche di gradimento degli studenti?) è dalla parte nostra.

BENE MONTI NOI NON CI CASCHIAMO CON LE TUA FRASETTE FRUTTO DI ARTIFICI RETORICI

Io parlo con questi ragazzi e le cose non stanno esattamente così:

1) I giovani si sentono completamente abbandonati, emarginati, messi da parte, senza speranze, lasciati sopravvivere in una scuola completamente allo sfascio;

2) Sono incattiviti, rabbiosi e sentono di non avere nulla da perdere;

3) Cercano ascolto e non lo trovano;

4) Non trovano riferimenti certi in questa società

La situazione è gravissima perché richiederebbe risposte certe e politiche precise che non arrivano né mai arriveranno. Ho la sensazione che “loro” stiano divenendo il grosso problema che i tecnici ed i politici manovrati dall’Europa dovranno affrontare ma non hanno il coraggio di affrontare e quindi bisogna trovare il modo di metterli a tacere. Ma loro non posso tacere e non vogliono tacere.

Il Partito Italia Nuova mette al centro del proprio programma una politica di inserimento nel mondo del lavoro e della società a favore dei giovani. Puoi scaricare il programma sul sito ufficiale: http://www.partitoitalianuova.it/.

 

 

 

 

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CONGRESSO DEL P.I.N.

 
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Pubblicato da su 15 novembre 2012 in DAI UNA SVOLTA ALLA TUA VITA

 

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Nelle crisi: Sovrano Mago e Saggio

Oggi ragionavo sul fatto che durante le crisi e come ho scritto più volte io stesso entro ed esco continuamente dalle crisi, noi abbiamo bisogno dei tre archetipi più diffusi. Prendo spunti dal meraviglioso libro della Psicoterapeuta Junghiana Carol Person L’eroe dentro sè e dall’ebook bellissimo di Gigliola Zanetti Alla ricerca di sé.

Il passaggio Sovrano-Mago-Saggio richiede un salto di consapevolezza ed evoluzione fortissimo. Io oscillo continuamente tra i tre archetipi lavorando attraverso i miei limiti e parti buie integrandole e trasformandole oppure nel migliore dei casi trascendendole.

Il SOVRANO si assume la piena responsabilità di ciò che accade nel suo regno (dentro di sè) e della sua pacificazione e prosperità. Il Sovrano ha la responsabilità di riconoscere le differenze e le risorse e metterle a disposizione del regno.

Ma il SOVRANO ha bisogno del MAGO, di Merlino che deve intervenire nelle emergenze emozionali. Si chiede al Mago di intervenire attraverso la trasformazione della realtà attraverso la elevazione della coscienza.

Prima di tuffarsi nella magia come sottolinea la Dott.ssa Zanetti bisogna creare un contenitore solido della personalità altrimenti la magia ci potrebbe esplodere tra le mani e creare danni seri. Noi abbiamo bisogno nei momenti di crisi e non solo di riconoscere le emozioni e comunicarle all’esterno e già questo ci fa acquistare potere.

ABBIAMO BISOGNO DI AFFERMARE NOI STESSI NELLA NOSTRA ASSOLUTA AUTENTICITA’

Serve grande forza dell’Io ed umiltà. Come scrive Carol Pearson: ” I maghi più potenti conoscono il proprio unico posto nella grande rete della vita, e comprendono che, nonostante il potere di questo archetipo, anche loro sono indipendenti come ognuno di noi. Quando sono disposti a farsi guidare dalla loro fonte spirituale, la loro saggezza più profonda ed i loro simili è quanto mai probabile che riescano ad affermare il proprio potere, evitando di insuperbirsi o di farne cattivo uso”.

Il mago acquisisce potere attraverso il riconoscimento dell’umiltà e della connessione con lo spirito. Ed avrà bisogno per la realizzazione del suo difficile compito della saggezza. Il SAGGIO va oltre l’io, oltre la trasformazione. Egli cerca la verità più profonda sulla vita, va oltre le preoccupazioni egotiche. Egli cerca la verità trasfigurante..e sa che non esistono confini netti, ultime parole, profezie certe.

Sono convinto che la via della nostra evoluzione spirituale oscilli tra questi tre livelli archetipici. Più ne avremo consapevolezza “giocandoci” e più rapido sarà il nostro cammino.

Con il cuore

Luigi

 

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